Questo sito utilizza i cookie per offrire il miglior servizio possibile. Continuando a navigare nel sito si acconsente all'utilizzo dei medesimi.

 
Fotografia nitida di un'astronave Plejaren che vola talmente bassa da sfiorare un albero
Immagine dell'Unico e Vero simbolo di Pace
Ufologia

Arte

 Anche tra i Plejaren vi sono artisti di ogni tipo, come musicisti, cantanti, pittori e scultori. Sono tenuti in gran considerazione dalla popolazione, ma senza alcun culto della persona, come accade invece sulla Terra. Il loro talento è accettato e onorato come tale; nulla di più, perché anche una simile attività non rappresenta niente di speciale. Una dote è una dote come le altre. Gli artisti non si considerano particolari. Come tutte le altre persone su Erra, lavorano ogni giorno le loro due ore per il benessere comune a favore della comunità di tutto il pianeta. E poiché tra i Plejaren non esiste denaro, non si realizzano nemmeno affari e profitti.
Tutti gli artisti sono creativi per puro idealismo e per una loro necessità interiore, ma solo ed esclusivamente nel tempo libero. Le opere d’arte di ogni genere, come la musica e le canzoni, sono proiettate su schermi giganteschi all’interno di ogni casa, oppure sono organizzati concerti e mostre in edifici appositamente costruiti.

 La loro musica, ad esempio, per noi terrestri da un lato sembrerebbe piuttosto strana ma, dall'altro, anche molto armoniosa ed estasiante al punto che non saremmo in grado di resisterle per molto tempo: il forte desiderio per la condizione di estrema armonia raggiunta ascoltando la loro musica crescerebbe così tanto da non essere più gestibile per un ascoltatore terrestre fino a condurlo a una forma di pazzia. Per questo motivo a Billy non fu permesso di portare campioni di musica da Erra quando ebbe modo di visitare il pianeta. Billy, tuttavia, ci spiega che abbiamo sulla Terra tre pezzi musicali che in qualche modo sono simili per armonia alla musica dei Plejaren:

  • il "Bolero" di Maurice Ravel
  • "la Cavalcata" dall'opera "Le Valchirie" di Richard Wagner
  • il "Coro dei Prigionieri" del "Nabucco" di Giuseppe Verdi

Da aggiungere, infine, che i loro compositori usano anche strumenti musicali completamente diversi dai nostri.

Redirect 301 - Aforismi