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Fotografia nitida di un'astronave Plejaren che vola talmente bassa da sfiorare un albero
Immagine dell'Unico e Vero simbolo di Pace
Ufologia

L'ufologia nella FIGU: punta dell'iceberg

Diverse persone sono giunte all’associazione FIGU grazie alle innumerevoli foto di UFO che Billy ha scattato nel corso degli anni. Non sono pochi quelli che, avendole viste per la prima volta, ne sono rimasti colpiti ed in seguito a ciò hanno voluto approfondire la loro conoscenza in merito. Per chi non conosce l’associazione FIGU da vicino potrà sembrare a prima vista che la nostra associazione si occupi fondamentalmente di ufologia o che tale tema sia al centro degli argomenti da noi trattati. Ciò è a prima vista comprensibile poiché Billy, oggi come oggi, è noto soprattutto nel mondo in campo ufologico e nulla, o quasi nulla, si sa delle informazioni e degli insegnamenti contenuti nei suoi numerosi libri e nei suoi scritti. Gli innumerevoli testi pubblicati su di lui, sulla sua storia e sulla sua esperienza non sono quasi mai andati oltre a quanto offerto dall’apparenza, soffermandosi su questa o su quell’altra foto giudicandole vere, false, mezze vere, mezze false eccetera. Ma questo tema non è oggetto del presente testo: andiamo dunque oltre senza soffermarci sull’ufologia. La realtà sulla vera opera di Billy e dell’associazione FIGU è invece molto diversa da quanto appare poiché oltre l’ufologia Billy e la nostra associazione mettono a disposizione ciò che viene chiamato “Insegnamento Spirituale”: a causa della quantità incredibile di sette, religioni, credi ecc. ci si potrà fare un’idea sbagliata di cosa intende la nostra associazione per spiritualità : nulla che ha a che fare con le religioni e con qualsiasi forma di credo e che si pone, anzi, in contrapposizione ad ogni forma di fede, religione e dipendenza cieca da una qualche supposta entità superiore, sia essa un dio, un santo, una figura celeste, un vicario di dio. Si pone in antitesi ad una qualsiasi forma di preghiera o di supplica rivolta ad una qualsiasi entità o autorità superiore, collocata cioè al di sopra dell’uomo, detentrice del suo destino, responsabile del bene e del male nel mondo, della responsabilità e del futuro nonché dell’intera vita eterna di ogni singolo essere umano. Gli insegnamenti della FIGU e di Billy dicono semplicemente che ogni persona è responsabile verso sé stessa, che decide il proprio futuro attraverso il proprio modo di pensare e di agire. Questa responsabilità però è anche collettiva e che non c’è alcuna forma di entità superiore a cui rispondere se non a noi stessi come individui e come collettività. Esiste certamente una forma di energia universale che ha creato tutto, ma essa è lontanissima e diametralmente opposta al concetto di dio promosso da tutte le religioni e le sette. Questa energia è anche ciò che vivifica ogni forma di vita in tutto l’universo, inclusi gli esseri umani (è possibile avere informazioni precise sul nostro sito it.figu.org), tramite un minuscolo frammento di essa detto spirito: senza di essa le persone non potrebbero vivere, pensare, agire, ecc. Questa energia non si colloca al di sopra, non giudica e non condanna all’inferno o al paradiso. In quest’ottica noi siamo responsabili di noi stessi, del nostro futuro e della nostra vita. Vi sono leggi precise universali dette leggi della Creazione (e della Natura) che regolano lo svolgimento e lo sviluppo della vita pena disastri naturali e sconvolgimenti spaventosi (per esempio il sovrappopolamento della Terra).

Quanto visibile in apparenza, ovvero le foto di UFO e tutto ciò che ruota attorno alle foto, non è che la cosiddetta punta dell’iceberg. Sotto il pelo dell’acqua c’è un’intera gamma di informazioni, di conoscenza, di concetti profondi e semplici al contempo. Billy ha scritto 40 libri sui più svariati argomenti non guadagnando il benché minimo profitto, dalla spiritualità alla psicologia, dalle forze fluidali (responsabili dei fenomeni Poltergeist o delle cosiddette 'presenze spiritiche' o dei 'fantasmi') alle leggi dell’amore, da cos’è propriamente la Genesi alla storia antica e dimenticata dell’uomo, dalla vera storia di Gesù (che per la precisione si chiamava Jmmanuel) alle religioni e spiegato come funziona realmente la vita, il proprio sviluppo, la morte, cosa c’è nell’aldilà, ecc. per non parlare delle innumerevoli profezie (ovvero alta probabilità che un evento abbia a verificarsi) e previsioni (cose che devono assolutamente avverarsi) tutte rivelatesi corrette. Vi sono inoltre scritti pregni di informazioni astronomiche incredibilmente precise ed accurate pubblicate anni o decenni prima che gli scienziati della Terra ne venissero a conoscenza. Billy parlava già nel 1958 di buco nell’ozono, di AIDS, di carte di credito, di sovrappopolazione (nel 1958 egli inviò una lettera ai vari governi del mondo –solo quello dell'allora Repubblica federale di Germania rispose ringraziando- mettendoli in guardia su vari pericoli futuri). Vi sono libri che spiegano come la vita si è sviluppata nell’Universo e come poco a poco si sia organizzata sempre secondo schemi precisi e ben definiti in accordo alle leggi della natura e della Creazione. Ma soprattutto ci sono insegnamenti pratici e utili a tutti coloro che decidono di mettersi in gioco impegnandosi per andare oltre le foto degli UFO, per cercare di capire realmente cosa c’è dentro l’intera faccenda e dentro sé stessi.

Copertina libro
Su tutte le copertine dei libri scritti da Billy Meier in anni più recenti compare una foto di un disco volante ripreso in alcune fotografie (per esempio quella visibile nella foto numero 80 scattata l’8 Marzo del 1975 a Ober Säddelegg/Schmidrüti). Questo piccolo disco è diventato col tempo il simbolo dei libri di Billy e dell’associazione FIGU e viene raffigurato indipendentemente dal contenuto del libro. Da estranei o da chi ci conosce solo superficialmente questa piccola astronave può venir percepita in maniera diversa e, da persona a persona, si può assistere alle più diverse reazioni. Alcuni, alla vista di questo piccolo UFO rinunciano a leggere il libro indipendentemente dal contenuto. A loro giudizio non può trattarsi di un libro credibile se c’è un UFO in copertina. Altri invece aprono il libro cercando informazioni su navicelle spaziali e su cose del genere per poi, dopo aver capito che il libro non tratta nulla di ciò, lo richiudono delusi. Vi sono anche persone che, dopo aver acquistato il libro, temono di mostrarlo ad altri per timore di venir bollati di “darsi all’ufologia” o a “sciocchezze del genere”. Non saprei dire se questa piccola immagine di UFO venga apposta intenzionalmente o no, ma di certo penso che funzioni come un piccolo “filtro”: essa ferma chi giunge a conclusioni basate sull’apparenza, sul sentito dire e sul preconcetto impedendo loro di accedere ad informazioni e ad una conoscenza enormemente più vasta. A chi invece è aperto, pronto a mettersi in discussione e non è schiavo di pregiudizi, credi, fedi e permette a sé stesso di andare oltre e penetrare fino alla sostanza degli insegnamenti permette di scoprire un tesoro fino ad allora insospettato ricco di suggerimenti, consigli, informazioni su come funzionano le cose nella vita e nell’universo, stimoli per la propria crescita interiore, ecc. ma funziona solo se uno lo vuole realmente e consapevolmente. Chi non si ferma all’apparenza, ma va alla sostanza vera –non a quella sostanza sbrigativa e superficiale delle cose come spesso avviene- può accedere se lo vuole ad una conoscenza di inestimabile valore mai scritta su carta in questo modo nell’intera storia dell’umanità terrestre fino ad oggi. In realtà questo piccolo UFO non fa nulla se non acuire in certe persone ciò che realmente pensano e su cosa a tutti gli effetti basano i propri ragionamenti. Tutto ciò che una persona fa, compie e realizza è esclusivamente il risultato di una sua scelta consapevole o inconsapevole operata in prima persona. In questo contesto il nostro piccolo UFO è semplicemente un “catalizzatore” di decisione.

Fermarsi all’apparenza può costar molto caro. Ogni giorni questo è appurabile da ciascuno attorno a sé, sul lavoro, nella società, tra conoscenti o alla fine di una vita quando, facendo il bilancio di quanto imparato e di quanto si è capito veramente ci si rende conto che i momenti di vero e autentico progresso si sono avuti quando i nostri pensieri, le nostre considerazioni e decisioni erano basate su fatti reali e concreti –ovvero sulla realtà oggettiva e non soggettiva- e mai su ciò che si percepiva superficialmente. Come nella vita anche nell’associazione FIGU questo è evidente: chi si ferma all’apparenza si soffermerà su questa o su quella foto di UFO, si perderà ingurgitando informazioni e curiosità in maniera consumistica e convulsiva per poi restare deluso una volta che questo falso entusiasmo inevitabilmente si sarà spento lasciando spazio alla sensazione di non trovare più nulla di interessante, o come si affermerà, più nulla di nuovo. Leggere le nozioni e gli insegnamenti pubblicati da Billy Meier senza spirito costruttivamente critico e neutro ma solo in maniera consumistica ha vita breve. Il cuore del problema è che l’entusiasmo, la novità, il vero progresso ed evoluzione vengono cercate in qualcosa di esterno. In realtà esse dovrebbero essere cercate dentro di noi stessi tramite il proprio ascoltarsi, capirsi, migliorarsi forgiandosi nel lavoro quotidiano di miglioramento costante. Gli insegnamenti della FIGU e di Billy non fanno niente da soli. Essi sono come semi che possono essere gettati sul cemento per poi morire. Se cadono su del terreno serve invece curarli, coprirli, innaffiarli, serve acqua, sole e calore. Vi sono state innumerevoli persone che, una volta giunte all’associazione FIGU hanno fatto indigestione di informazioni, si sono lette – non studiato in maniera profonda - tutti i libri possibili e poi, con la stessa velocità con cui il fuoco dell’entusiasmo li ha travolti si sono spenti. Questo accade perché è venuto meno il corretto approccio al materiale dell’associazione e di Billy, ovvero un approccio che passa attraverso il proprio lavoro interiore e attraverso un sano mettersi in discussione in prima persona e lavorando su sé stessi incessantemente fino a che i primi risultati positivi fungano da stimolo ulteriore per risultati successivi e via così, senza sosta, senza aspettarsi grandi e fantastiche cose e senza vivere di false speranze basate su informazioni sensazionalistiche, ma con la certezza che qualsiasi lavoro costante, onesto e duraturo su sé stessi porta inevitabilmente e con garanzia totale al successo.

Su scala maggiore questo piccolo UFO che compare sulle copertine dei libri di Billy Meier e della FIGU può venir equiparato più in generale al tema dell’ufologia trattato nell’associazione FIGU. Delle persone si fermano all’ufologia per pigrizia, o molto spesso per la semplice volontà di consumare informazioni e basta. E quando si decide di muovere un dito per capire qualcosa, il massimo sforzo che uno compie è di cercare qualche dichiarazione di qualche sedicente ufologo qua e là su internet, ufologi, che come l’esperienza insegna, quasi mai sono stati a Schmidrüti, mai hanno parlato con Billy e mai sono entrati fino al cuore del caso conducendo ricerche neutre e professionali. Tali ufologi si basano sul sentito dire da altri e così, come una malefica “catena di Sant’Antonio” le informazioni sbagliate, i pregiudizi, le storie inventate di sana pianta girano per il mondo. E innumerevole migliaia di persone decidono di non proseguire nella ricerca e nell’evoluzione personale basandosi su ciò che delle persone meschine e poco informate affermano dall’alto del loro autocostruitosi pulpito. Chi decide di non cercare di capire impedisce a sé stesso di accedere alle più preziose informazioni mai pubblicate su questo pianeta, informazioni che, se studiate a fondo, ragionate, capite, elaborate e vissute, possono realmente migliorare il proprio modo di percepire il mondo, rendere più naturale il rapporto con le altre persone, con sé stessi e più in generale con la propria vita, portando infine vera la gioia di vivere. Vi sono persone che, basandosi sul sentito dire, o per indolenza, preferiscono starsene fuori da tutta questa faccenda e, chi in misura maggiore e chi in misura minore, si auto convince che tutta l’intera questione non può essere vera perché “di sicuro gli scienziati, le autorità e la televisione ne avrebbero parlato”.

La realtà è diversa. Il mondo non lo si cambia aspettando che qualcuno lo cambi per noi. Se vogliamo capire una cosa davvero nessuno lo farà per noi, se vogliamo costruire qualcosa di buono e stabile nella nostra vita siamo noi stessi che, da soli, dobbiamo rimboccarci le maniche. Nessun dio, angelo custode o santo in paradiso verrà in nostro aiuto per regalarci la vera e autentica felicità. Le guerre, gli stermini di massa, le grandi conquiste scientifiche non sono state punizioni o benedizioni di dio ma il puro e semplice risultato di decisioni compiute individualmente o collettivamente. Porre la responsabilità di questo nelle mani di qualche supposta autorità divina o terrestre è un puro atto di codardia e un non voler riconoscere la realtà per ciò che è. Alla stessa maniera i politici e i cosiddetti rappresentanti del popolo non opereranno mai per il bene della popolazione ma per il mero e puro interesse personale: questo è dimostrato da decenni di storia recente e da secoli di storia passata.

Sappiamo con estrema certezza che vi sono scienziati e capi di stato al mondo che leggono regolarmente i bollettini della nostra associazione, sanno della veridicità delle informazioni che diffondiamo, sanno che Billy ha tuttora ed ha avuto in passato contatti regolari con Semjase, Ptaah, Quetzal, Florena e tanti altri e che quanto scritto per il bene dell’umanità corrisponde alla verità. Ma nonostante questo il caso di Billy Meier, i suoi libri ed insegnamenti nonché tutto il lavoro di diffusione delle informazioni viene ignorato e mantenuto nella penombra. La nostra associazione non è in grado di dar risposte su tutto in quanto non è il suo compito. Ma per capire come funziona ogni cosa, evento, azione ecc. ogni individuo deve elaborare ogni informazione ricevuta con la propria capacità di ragionamento e di comprensione per giungere a conclusioni veritiere fondate sulla prova della realtà elaborata grazie ai propri ragionamenti. Solo questo è in grado di dire ad ogni singola persona se una cosa è vera o falsa, giusta o sbagliata, buona o cattiva per la propria evoluzione e per la propria vita. Altre persone non potranno mai decidere per la nostra vita e per il nostro bene in quanto solo a noi spetta il privilegiato e oneroso posto di comandante di questa nave che dobbiamo governare dalla nascita alla morte.

E proprio oggi in un tempo in cui al mondo spuntano come i funghi sempre più innumerevoli movimenti fideistici, credi, religioni, scuole e opinioni di pensiero pronte a dare risposte a tutto in pacchetti preconfezionati, l’associazione FIGU e Billy Meier nei propri insegnamenti chiedono autoresponsabilità, impegno personale, la necessità di mettersi in discussione e di lavorare sul proprio miglioramento attraverso la propria capacità di ragionamento, di elaborazione e di comprensione delle conclusioni tratte. In quest’ottica e a fronte di ormai quasi 40 anni di esistenza dell’associazione, viene facile capire perché solo poche persone sono rimaste come collaboratori attivi nell’associazione. Lavorare sodo e con costanza su sé stessi è immensamente più difficile che non vivere secondo pacchetti preprogrammati da ideologie, sette e religioni che prima infondono il dubbio e il senso di colpa e poi danno l’assoluzione attraverso le proprie erronee dottrine.

Chi si ferma alla fotografia singola analizzando le proporzioni del disco volante e decidendo in questo modo se l’intera faccenda di Billy Meier è vera o falsa, decide da sé, consapevolmente o inconsapevolmente, se accettare di mettersi in discussione. Se una persona è realmente conscia della propria capacità di discernimento, di giudizio neutro e di autonomia di pensiero, libera da pregiudizi, dogmi, schemi e preconcetti, non avrebbe alcun problema a studiare gli insegnamenti della FIGU e di Billy Meier, ragionare su di essi, elaborarli ed infine decidere se farli propri o no integrandoli nella vita di tutti i giorni. Vi sono poi altre persone, in genere di sesso femminile, il cui approccio all’associazione non passa per l’ufologia e le foto di navi extraterrestri. Sappiamo in genere che il punto di vista delle donne su molte questioni è molto più pragmatico di quello degli uomini. E per quanto riguarda la nostra associazione e suoi insegnamenti non c’è differenza. Queste persone di solito vanno dritte agli insegnamenti della FIGU cercando di ragionarvi su e di giungere autonomamente alle proprie conclusioni verificando, giorno dopo giorno, in ogni situazione che si presenti nella quotidianità, se ciò che hanno letto e compreso è veritiero o no. Solo questo è un approccio corretto e verificabile.

Per concludere l’aspetto più profondo, prezioso e che può portare un aiuto incredibile ad ogni singolo essere umano che si avvicina a questi insegnamenti non è l’ufologia. Essa è solo la più piccola e meno significativa porzione di quanto viene trattato. Questo è dimostrato da chi vive attivamente nell’associazione: praticamente mai si parla di UFO o di astronavi.

Un approccio non corretto al materiale della nostra associazione è paragonabile ad un ricercatore che un bel giorno trova il tanto agognato libro delle soluzioni e delle spiegazioni a tutti i misteri della storia e a tutti i quesiti della vita nonché la formula per giungere definitivamente ad una pace vera e duratura sulla Terra. Ma per qualche oscuro e incomprensibile motivo è come se il ricercatore si rifiutasse di aprire e studiare questo libro perché la copertina è di un colore a lui non gradito o le proporzioni del libro non sono convincenti, e decidesse quindi, in base a questo, di tenerlo nascosto anche al resto dell'umanità.

 

Davide Turla
07.03.2010

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