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Fotografia nitida di un'astronave Plejaren che vola talmente bassa da sfiorare un albero
Immagine dell'Unico e Vero simbolo di Pace
Ufologia

Navi a fascio

Le "navi a fascio" sono impiegate per i più diversi scopi e sono equipaggiate con vari tipi di dispositivi.

Sostanzialmente i Plejaren ricorrono a questo tipo di astronave per trasportare persone e/o cose in un qualsiasi punto dell'universo. Per essere più precisi, in un qualsiasi punto degli universi gemelli DAL e DERN (il nostro) e, ovviamente, in tutte le loro configurazioni di spazio-tempo. In ciascuna configurazione di spazio-tempo, inoltre, possono spostarsi sia nel passato, che nel presente che nel futuro.

Il nome "nave a fascio" trae origine da un modello di astronave, impiegata in passato per un periodo di circa 400 anni, equipaggiata con un sistema di guida che emetteva fasci di raggi nell'ambiente circostante con il risultato di generare, nell'intera area situata sotto l'astronave, una zona di luce intensa e calore tale da far apparire gli oggetti deformati e le distanze distorte.

Per fotografare questo tipo di astronave con apparati che impiegano pellicole, è necessario portarsi a una distanza di sicurezza di almeno 90 metri per evitare danneggiamenti alla pellicola stessa proprio a causa dell'emissione di tali fasci di raggi.

Nel 1975, le "vecchie" astronavi di questo tipo furono dismesse, riportate sul pianeta Erra e smantellate. Da allora sono stati introdotti in servizio nuovi tipi di astronave nei quali questo spiacevole effetto causato dall'irraggiamento è stato eliminato. Anche per i nuovi modelli, tuttavia, è stato mantenuto il nome generico di "navi a fascio".

Billy ebbe modo di scattare centinaia di foto e in alcune occasioni filmare i vati tipi di astronave che i Plejaren impiegavano sulla terra negli anni 1975 - 1984. Per comodità di catalogazione, si distinguono cinque tipi diversi di navi a fascio, indicati appunto come Tipo I, Tipo II, ecc. fino a Tipo V.

Di seguito, si riporta un elenco riepilogativo dei diversi tipi di astronave a fascio fotografati da Billy:

 

Immagine dell'Atronave Tipo 1

Astronave a fascio TIPO I

Immagine dell'Atronave Tipo 2

Astronave a fascio TIPO II

Immagine dell'Atronave Tipo 3

Astronave a fascio TIPO III

Immagine dell'Atronave Tipo 4

Astronave a fascio TIPO IV

Immagine dell'Atronave Tipo 5

Astronave a fascio TIPO V, conosciuta anche come "Torta Nuziale"

 

Tutte le navi a fascio hanno una forma discoidale e dimensioni di 7, 14, 21 o 28 metri, a seconda del tipo.

Sono composte da una lega metallica di rame-nickel-argento e oro per alcuni elementi specifici. Tale lega è ottenuta dal piombo attraverso un processo di lavorazione articolato su sette fasi. Alcuni campioni di questo materiale sono stati dati a Billy dai Plejaren (vedasi articolo "Analisi dei campioni di metallo").

Le navi a fascio, inoltre, sono ottenute tramite un'unica fusione per cui non si vedono giunture, incollaggi o altri sistemi per assemblare componenti eterogenei come quelli attualmente impiegati sulla Terra.

Il modello da 7 metri all'interno del quale Billy stesso ha viaggiato più volte, pesa circa 1500 kg, ha spazio per tre persone, anche se solo una è necessaria per il controllo e il pilotaggio. La cabina, di forma semisferica, è situata sulla metà superiore dell'astronave e ha un'altezza di circa 2,2 metri.

Nei modelli più recenti è stata aggiunta una ulteriore sezione a cupola sopra la cabina.

I Plejaren hanno anche prodotto un modello particolare di nave a fascio destinato in modo specifico all'impiego sul nostro pianeta. È il modello cosiddetto "Torta Nuziale" (TIPO V). Le numerose sfere che si vedono servono per entrare in altre configurazioni di spazio-tempo. Questo modello, tuttavia, è stato mantenuto in servizio solamente per un anno poiché, a causa della corrosione dovuta al grave inquinamento presente nella nostra atmosfera, ha subito gravi danni.

Una nave a fascio può atterrare direttamente a contatto con il terreno, tramite una specie di carrello retrattile a tre gambe o fermarsi sopra la superficie a un'altezza adeguata, senza alcun contatto con il terreno e senza lasciare alcuna traccia.

Queste astronavi, come gli altri mezzi spaziali dei Plejaren, sono equipaggiate con "schermi protettivi" che possono renderle completamente silenziose e totalmente invisibili sia alla vista sia all'osservazione tramite apparati radar o altri dispositivi tecnologici terrestri. Se una forma di vita si venisse a trovare all'interno della zona di pericolo originata dallo schermo protettivo sarebbe ferita o uccisa. Per questo motivo è stato allestito a bordo un dispositivo di sicurezza tramite cui la traiettoria dell'astronave è automaticamente modificata fino al raggiungimento di una distanza di sicurezza dalla forma di vita.

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