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Fotografia nitida di un'astronave Plejaren che vola talmente bassa da sfiorare un albero
Immagine dell'Unico e Vero simbolo di Pace
Ufologia

Akart

Nel corso del 35° Contatto (Martedì 16 Settembre 1975 ore 19:14), JHWH Ptaah riferisce che, sebbene non nella nostra configurazione spazio-tempo, il sistema solare abitato "più vicino" a noi si trova a circa 5 anni luce dalla Terra, attorno ad Alfa Centauri B.

In questo sistema, vi sono alcuni pianeti abitati da esseri umani che differiscono molto poco da noi. Il loro livello di sviluppo sia scientifico-tecnologico sia spirituale è di poco superiore rispetto al nostro. Sono in grado di compiere viaggi interstellari, ma la loro capacità è ancora limitata e piuttosto primitiva. Possono raggiungere la Terra con difficoltà e avvalendosi di stazioni spaziali di supporto poste circa a metà strada tra i nostri rispettivi sistemi. Hanno bisogno di questo tipo di stazioni perché non sono ancora in grado di eseguire agevolmente viaggi sulle "lunghe" distanze a differenza delle civiltà che hanno una padronanza completa dei viaggi interstellari. Inoltre, per l'effettuazione dei viaggi interstellari con la loro tecnologia attuale, sono costretti a narcotizzare gli astronauti, il che causa disagi consistenti a livello fisico e anche molto dolore.

Tra le varie razze che abitano questi pianeti, una in particolare viene spesso sulla Terra. Questo perché il loro pianeta di origine, grande all'incirca quanto il nostro, soffre a causa di un'enorme sovrappopolazione e sono necessarie ingenti quantità di cibo per garantire la sopravvivenza dei suoi abitanti. Gli abitanti di questo pianeta, che si chiama AKART, vengono spesso sulla Terra per prelevare vegetali, semi, tipi di frutta, cereali eccetera da poter poi coltivare sul loro pianeta per nutrire i circa 23 miliardi di persone che lo abitano. Visitano spesso e periodicamente anche altri pianeti per lo stesso motivo. Gli abitanti di AKART sono pacifici. Hanno dovuto attraversare periodi difficili e di grande sofferenza negli ultimi secoli e adesso vivono sotto ciò che noi definiamo una dittatura. Questo sistema permette loro di ottenere migliori condizioni di vita. Il loro principale problema è la forte sovrappopolazione del pianeta, che potrebbero risolvere emigrando verso altri pianeti, cosa che la loro attuale tecnologia spaziale non permette di poter fare. Non sorprendiamoci di questa situazione perché, secondo quanto ci riferiscono i Plejaren, noi stiamo andando nella stessa direzione e la popolazione terrestre è in continuo, irresponsabile e incontrollato aumento.

Ci si potrebbe chiedere per quale motivo le altre civiltà che in quel sistema abitano i pianeti vicini ad AKART non forniscano aiuto a questo pianeta sovrappopolato.

Il motivo è che queste altre civiltà, anch'esse in grado di raggiungere la Terra sebbene lo facciano molto raramente, sono molto simili a noi in termini di evoluzione spirituale. Pertanto, come noi, sono ancora molto materialiste e attaccate alle cose terrene e non sentono questa urgenza. Di nuovo, non abbiamo alcun motivo per sorprenderci di ciò, visto che in molte aree del nostro pianeta centinaia di migliaia di persone ogni anno muoiono di fame nell'indifferenza quasi generalizzata.

Attorno all'anno 2000 i nostri "vicini" provenienti da AKART volevano contattarci ufficialmente ma i Plejaren li convinsero a desistere mostrando loro la nostra realtà, il nostro livello di civiltà e le implicazioni che questo contatto avrebbe causato. Questo contatto, tuttavia, non è ancora completamente escluso e potrebbe avvenire in un prossimo futuro.

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