Immagine che descrive in maniera fumettistica Billy meier che 'parla' con i Plejaren!
Immagine dell'Unico e Vero simbolo di Pace
📜 Rapporti dei Contatti
Rubriche
& Temi:
 

Nibiru

 

Deutsch Italiano
Nibiru Nibiru
Auszug aus dem 228. Kontakt - Montag, 1. Mai 1989, 18.05 h Estratto del 228° contatto, Lunedì 1° maggio 1989, 18:05
 

Billy:

Da gibt es auf der Erde ganz Schlaue, die behaupten, dass das SOL-System 12 Planeten umfasse, wobei die Sonne und der Erdmond auch als Planeten gerechnet werden. Und da bisher nur die neun Planeten Merkur, Venus, Erde, Mars, Jupiter, Saturn, Uranus, Neptun und Pluto bekannt sind, also neun, so wird eben noch ein Planet mit dem Namen Nibiru und weiteren Bezeichnungen wie Anus, X-Planet, Marduk, Phaeton, Olam, Vulkan und Persephone usw. hinzugedichtet. So sollen, zusammen mit der Sonne, dem Erdmond und dem Nibiru, die dummen Thesen von 12 SOL-Planeten bewiesen werden. Auf Nibiru soll das Volk der Anunnaki gelebt und die Erdenmenschen sollen von diesen allerlei Hilfe erhalten haben. 

 

Billy:

Ci sono dei tipi molto svegli qui sulla Terra che sostengono come il sistema SOL conti 12 pianeti, tra i quali verrebbero considerati anche il sole e la luna della Terra. E dato che ad oggi sono noti solo nove pianeti, Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone, nove quindi; ci sarà da aggiungere anche un pianeta chiamato Nibiru o anche Anus, nonché il Pianeta-X, Marduk, Fetonte, Olam, Vulcano, Persefone e via dicendo. Quindi assieme al Sole, con la luna della Terra e Nibiru, verrebbero dimostrate quelle stupide tesi di un sistema SOL a 12 pianeti. Su Nibiru avrebbe vissuto il popolo degli Anunnaki dal quale gli esseri umani della Terra avrebbero ricevuto ogni sorta di aiuto.

Der Planet Nibiru - so wird heute behauptet - soll als junger Wanderplanet vor rund vier Milliarden Jahren von unserem Sonnensystem eingefangen worden sein, das sich - immer dieser Behauptung gemäss - dann entwickelt haben soll. Nibiru soll dabei in das innere System eingedrungen sein und gewisse Veränderungen bei den inneren Planeten und Monden bewirkt resp. hervorgerufen haben, ehe er wieder verschwand, um dann in eine Umlaufzeit von 3600 Jahren eingeordnet zu sein.

 

Oggi si sostiene che il pianeta Nibiru sarebbe stato il pianeta più recente a essere catturato dal nostro sistema solare, circa quattro miliardi di anni fa e che, sempre secondo queste affermazioni, si sarebbe poi evoluto. Nibiru sarebbe stato quindi attirato verso la parte interna del sistema solare causando certi mutamenti ai pianeti interni e alle lune, prima di scomparire di nuovo in virtù del suo periodo orbitale di 3600 anni.

Und entgegengesetzt dem, was der Wirklichkeit entspricht, dass die Erde von Grund auf sich durch die Weltraummaterie, durch Gase, Planetoiden usw. bildete und dass der Erdmond als Trabant aus eurem Raum-Zeit-Gefüge von der Erde eingefangen wurde, wird behauptet, dass die Erde ein Teil eines Planeten Tiamat und unser Mond einst der grösste des Tiamat gewesen sei. Der letzte Durchgang durch das SOL-System des Planeten Nibiru soll etwa 160 Jahre vor Jmmanuels Geburt gewesen sein. Was ist nun vom Ganzen zu halten?

 

E contrariamente a quanto corrisponde a verità, e cioè che la Terra si sia formata dal nulla a partire da materiale spaziale come gas, planetoidi e via dicendo, e che la Luna come satellite è stata catturata come corpo celeste proveniente dal vostro tessuto spazio-temporale, si afferma invece che la Terra sarebbe stata una parte del pianeta Tiamat e che la nostra Luna sarebbe stata la parte più grande di Tiamat. L’ultima volta che Nibiru sarebbe transitato attraverso il sistema SOL sarebbe stato 160 anni prima della nascita di Jmmanuel. Che ne pensi dell’intera faccenda?

Quetzal:

110. Diese Geschichten sind mir bekannt, denn ich habe diverse uralte irdische Schriften studiert, so unter anderem auch viele Keilschrifttafeln.

 

Quetzal:

110. Queste storie mi sono note dato che ho studiato diversi scritti terrestri antichissimi, tra i quali anche le tavolette dalle scritture cuneiformi.

111. Daher weiss ich, dass bereits die Menschen in Akkadien, Babyion und in Sumer die Planeten des SOL- Systems usw. kannten.

 

111. So perciò che gli esseri umani in Accadia, Babilonia e i Sumeri sapevano già dei pianeti del sistema SOL.

112. Was jedoch aus alten Schriften bezüglich der Anunnaki und des Planeten Nibiru hervorgeht, beruht auf mythologischen Fakten sowie auf Glauben, Irreführung und Irrannahmen.

 

112. Tuttavia, quanto emerge dagli scritti antichi sugli Anunnaki e sul loro pianeta Nibiru, poggia su fatti mitologici, su credenze, inganni e conclusioni errate.

113. Die Anunnaki-Wesenheiten waren eine reine Einbildung der Erdenmenschen, die daraus phantasievoll und glaubensmässig das <Anunnaki> konstruierten, als das riesige Himmelsgebilde in Erscheinung trat, bei dem es sich wahrheitlich nicht um einen eigentlichen Planeten, sondern um einen ungewöhnlich grossen Kometen handelte, der eine tatsächliche Umlaufzeit um das SOL- System von rund 3600 Jahren hat.

 

113. La natura degli Anunnaki era pura fantasia degli esseri umani della Terra, creata dalla loro immaginazione e dalla credenza, scaturite dal momento in cui comparse loro in cielo una figura gigantesca. Non si trattava in realtà propriamente di un pianeta, bensì di una cometa insolitamente grande, con a tutti gli effetti un periodo orbitale nel sistema SOL di 3600 anni.

114. Das trat also nur mythologisch in der Einbildung der alten Erdenmenschen in Erscheinung, doch hat es wahrheitlich nie existiert, denn der Komet ist nicht in der Lage, menschliches Leben zu tragen.

 

114. Fece la sua comparsa come mitologia nell’immaginazione degli antichi esseri umani della Terra, tuttavia non è mai realmente esistito dato che una cometa non è in grado di sostenere la vita umana.

115. Zudem muss gesagt werden, dass die Bezeichnung Phaeton völlig falsch verwendet wird, denn Phaeton war der Planet, der von seinen Bewohnern zerstört wurde, nämlich Malona, der in Tausende von Stücken zerbrach und heute den Asteroidengürtel bildet.

 

115. Va inoltre detto che la denominazione Fetonte viene utilizzata in maniera totalmente sbagliata, dato che Fetonte fu quel pianeta distrutto dai suoi abitanti, vale a dire Malona, che venne fatto esplodere in aria in migliaia di pezzi che costituiscono oggi la fascia degli asteroidi.

116. In bezug des Planeten Malona resp. Phaeton wird fälschlich auch behauptet, dass er jener Planet gewesen sei, von dem die Erde und deren Mond entsprungen seien.

 

116. Per ciò che riguarda Malona, cioè, Fetonte, inoltre si afferma erroneamente che fu da quel pianeta che ebbero origine la Terra e la Luna.

117. Tiamat nämlich ist eine alte erdensprachliche Bezeichnung für den durch menschliche Unvernunft zerstörten Planeten Phaeton resp. Malona.

 

117. Tiamat è infatti un’antica denominazione terrestre per il pianeta Fetonte, cioè Malona, distrutto dall’irragionevolezza umana.

118. Zu sagen ist nun nur noch, dass jenseits der Sonne ein grosser Planet mit grosser Geschwindigkeit das Gestirn umkreist und daher von der Erde aus niemals gesehen werden kann.

 

118. Va inoltre aggiunto che al di là del Sole c’è un grande pianeta che orbita attorno alla stella ad altissima velocità; perciò, dalla Terra non può mai essere visto.

119. Es handelt sich dabei um einen unbewohnten Planeten, dem wir den Namen Kathein gegeben haben, der jedoch in kommender Zeit aus dem SOL-System abdriften wird.

 

119. Si tratta di un pianeta disabitato al quale abbiamo dato il nome Kathein. Esso andrà tuttavia alla deriva lasciando il sistema solare in un prossimo futuro.

120. Dabei handelt es sich aber nicht um den genannten Kometen.

 

120. Ma non si tratta della cometa menzionata.

121. Und jenseits der Pluto-Bahn gibt es ausserdem noch zwei verschiedene Gürtel, in denen sich Kometen und Wanderplaneten bewegen, von denen eine ganze Anzahl in regelmässigen, periodischen wie aber auch in sporadischen Zeitabständen in das innere Sonnensystem eindringen.

 

121. E oltre all’orbita di Plutone si trovano inoltre due diverse fasce nelle quali si muovono comete e pianeti vaganti, tra i quali ve n’è un gran numero che, tanto a intervalli periodici quanto sporadici, entrano nella parte più interna del sistema solare.

122. Dabei können sporadisch diverse auch die SOL-Planeten gefährden, was in grösseren Zeitabständen auch immer wieder dazu führt, dass tatsächlich Kometen auf Planeten niederstürzen.

 

122. Ve ne sono diversi che possono sporadicamente anche mettere in pericolo i pianeti SOL, una cosa che sul lungo periodo fa effettivamente precipitare delle comete sui pianeti.

Billy:

Kannst du darüber etwas mehr erklären, bitte.

 

Billy:

Potresti chiarirlo un po’ di più, per favore.

Quetzal:

123. Der erste Gürtel, eine Zone, befindet sich von der Sonne aus gemessen bis mehr als 150000 Astronomische Einheiten entfernt.

 

Quetzal:

123. La prima fascia, o zona, è collocata a una distanza dal Sole di oltre 150.000 unità astronomiche.

124. Eine Astronomische Einheit entspricht dabei der mittleren Distanz von der Sonne zur Erde, also 149597870 Kilometern.

 

124. Un’unità astronomica corrisponde alla distanza media tra il Sole e la Terra, vale a dire 149.597.870 Chilometri.

125. Zu früherer Zeit, als die Pyramiden von Gizeh gebaut wurden, betrug diese Distanz allerdings noch 152,5 Millionen Kilometer; eine Zahl, die auch in bezug der Berechnung der gesamtuniversellen 280 Elemente von enormer Bedeutung ist.

 

125. In precedenza, al tempo in cui furono costruite le piramidi di Giza, questa distanza misurava ancora 152,5 milioni di chilometri; un numero dal grandissimo significato per ciò che riguarda il calcolo dei 280 elementi universali.

126. 150000 Astronomische Einheiten entsprechen rund dem 4000fachen der Distanz von der Sonne zum Planeten Pluto, der der eigentlich letzte den Menschen bekannte Planet des Sonnensystems ist.

 

126. 150.000 unità astronomiche corrispondono a circa 4000 volte la distanza tra il Sole e Plutone, che propriamente è propriamente l’ultimo pianeta del sistema solare conosciuto dall’essere umano.

127. Alle anderen Gebilde ausserhalb der Plutobahn gehören bereits zur Zone des ersten Gürtels.

 

127. Tutte le altre strutture oltre l’orbita di Plutone fanno già parte della zona della prima fascia.

128. Es ...

 

128. Si …

Billy:

Entschuldige, aber was ist denn mit dem zehnten Planeten, der dort draussen umhersausen soll? Ihr habt doch immer von einem solchen zehnten und weiteren Planeten gesprochen.

 

Billy:

Scusa, e che dire del decimo pianeta che dovrebbe orbitare da quelle parti? Avete sempre parlato di questo decimo pianeta e anche di altri.

Quetzal:

129. Es handelt sich dabei, nebst kleineren Planeten weit ausserhalb der Plutobahn, um den erdgrossen Planeten Kathein, der mit sehr grosser Geschwindigkeit und in grossem Abstand seine Bahn um die Sonne zieht, jedoch in den kommenden Jahren immer mehr abdriftet und in den Weltenraum entweicht.

 

Quetzal:

129. Oltre a piccoli pianeti lontani ed esterni all’orbita di Plutone, c’è il pianeta Kathein dalle dimensioni della Terra che si muove ad altissima velocità e ad una distanza orbitale molto elevata. Tuttavia, nei prossimi anni andrà sempre più alla deriva svanendo nello spazio cosmico.

130. Seine Umlaufzeit um die Sonne ist derart gross, dass er von der Erde aus gesehen stetig hinter der Sonne verborgen bleibt.

 

130. Il suo periodo orbitale attorno al Sole è talmente grande che visto dalla Terra rimane sempre nascosto dietro al Sole 

131. Doch höre weiter:

 

131. Ascolta ancora un po’:

132. In der genannten ersten Zone des ersten Gürtels weit ausserhalb der Plutobahn befinden sich kleinste, kleine, mittlere, grosse und grösste Objekte, die schätzungsweise mit einer Anzahl von etwa 1,3 Billionen zu berechnen sind, wovon - wiederum schätzungsweise - etwa 130 Milliarden Kometen-Kerne in Betracht gezogen werden müssen.

 

132: Nella prima zona della prima fascia che ho menzionato, molto lontano oltre l’orbita di Plutone, si trovano oggetti piccolissimi, piccoli, medi, grandi e grandissimi calcolabili approssimativamente in 1,3 bilioni [Ndt 1 bilione sono 1000 miliardi] dei quali -sempre approssimativamente- si devono considerare 130 miliardi di nuclei di cometa.

133. Weiter gibt es aber noch eine zweite Zone resp. einen zweiten Gürtel noch sehr viel weiter ausserhalb des ersten Gürtels, der sich - wie der erste - ringförmig um das Sonnensystem zieht.

 

133. Ma c’è anche una seconda zona, o meglio, una seconda fascia molto distante dalla prima che, come questa, presenta una forma anulare e ruota attorno al sistema solare.

134. Auch in diesem Gürtel sind unzählige Objekte aller Grössen und so selbstredend auch sehr zahlreiche Kometen-Kerne.

 

134. Anche in questa zona ci sono innumerevoli oggetti di ogni dimensione e naturalmente vi si trovano innumerevoli nuclei di cometa.

135. Wie im ersten, gibt es auch im zweiten sehr grosse Objekte, die bis Erdgrösse aufweisen oder noch grösser sind.

 

135. Come nella prima zona, anche nella seconda ci sono oggetti molto grandi fino alle dimensioni della Terra, o anche più grandi.

136. Infolge der weiten Entfernung von der Sonne und der Lichtlosigkeit der Objekte im dunklen Raum, können sie von der Erde aus selbst mit guten Fernsichtgeräten kaum oder überhaupt nicht gesichtet werden.

 

136. A causa dell’enorme distanza dal Sole e dell’assenza di luce di questi oggetti nello spazio buio, possono naturalmente essere visti solo con dei buoni telescopi o non venir affatto visti.

137. Bei den beiden Gürteln, die man auch als Ringe bezeichnen kann, handelt es sich um Überreste jener gigantischen Urwolke aus Gasen, Partikeln und Objekten usw., aus der sich vor mehr als fünfeinhalb Milliarden Jahren letztlich das Sonnensystem mit all den Planeten gebildet hat.

 

137. Entrambe le fasce, che si possono definire anche anelli, sono ciò che resta di quelli gigantesche nubi primordiali composte da gas, particelle e oggetti dalle quali venne infine a formarsi il sistema solare, oltre cinque miliardi e mezzo di anni fa.

138. Die Urstoffe der Wolke haben sich aber nicht zur genannten Zeit, sondern schon vor mehr als 46 Milliarden Jahren gebildet und sich dann im Laufe der Zeit in ihre Endform verdichtet und vor mehr als fünfeinhalb Milliarden Jahren den Stoff für das Sonnensystem geliefert.

 

138. Tuttavia, il materiale primordiale delle nubi non si formò a quel tempo, bensì oltre 46 miliardi di anni fa, per poi condensare nel corso del tempo fino a raggiungere la sua forma finale per poi, più di cinque miliardi di anni fa, fungere da materiale per il sistema solare.

139. Von den beiden genannten Gürteln driften hie und da Objekte ab, auch Kometen-Kerne, die in das innere SOL-System eindringen.

 

139. Da queste due fasce, vanno alla deriva qua e là degli oggetti, così come nuclei di cometa, che penetrano nella parte interna del sistema SOL.

140. Anders gesagt:

 

140 Detto in un altro modo:

141. Wenn gelegentlich ein Fixstern in eine gewisse astronomische Nähe gelangt, dann bewirkt das, dass sich einzelne Kometenkerne aus den viele Milliarden kleinsten, kleinen, mittleren, grossen und grössten Objekten aus dem Verband der beiden Zonen lösen und eine Bahn in das innere Sonnensystem einnehmen.

 

141. Se occasionalmente una stella fissa si trova in una data prossimità astronomica, questo fa sì che alcuni tra i diversi miliardi di oggetti di piccolissima, piccola, media, grande e grandissima taglia della fascia di entrambe le zone, si liberino dal loro legame e prendano la via verso la parte più interna del sistema solare.

142. Viele der Kometen - wie der, von dem wir als Nibiru gesprochen haben - bewegen sich nach ihrer Annäherung an die Sonne und an ihre Planeten - auch die Erde - wieder in ihre äussersten Herkunftsbereiche ausserhalb des inneren Sonnensystems zurück, oder sie schlagen eine innere Systembahn ein, so sie also als systemeigene Kometen im direkten Sonnensystem verbleiben und ständig wiederkehrend ihre Bahnen verfolgen.

 

142. Molte delle comete – come quella di cui abbiamo parlato, cioè Nibiru - si avvicinano Sole e ai suoi pianeti – anche alla Terra – per poi far ritorno nella loro regione di origine, molto periferica e molto al di fuori del sistema solare interno, oppure si innestano su una propria orbita, così da diventare un sistema proprio restando nel sistema solare per tornarvici ripetutamente seguendo la propria orbita.

143. Viele, die in die Zonen der äussersten zwei Gürtel zurückkehren, verbleiben dort über sehr lange Zeit, ehe sie wiederkehren.

 

143. Molte di quelle che tornano nelle due fasce molto periferiche, vi rimangono per moltissimo tempo prima di tornare.

144. So kann die Aufenthaltsdauer in den Gürteln Jahrhunderte, Jahrtausende, Jahrzigtausende oder gar Hunderte von Millionen Jahren sein, ehe sie auf ihrer Bahn wieder in das Innere des Sonnensystems zurückkehren, wenn sie durch die Sonne und ihre Planeten in eine wiederkehrende Bahn gezwungen wurden oder werden.

 

144. Il tempo di permanenza nelle fasce può essere secoli, migliaia, decine di migliaia o centinaia di milioni di anni, prima che riprendano la loro orbita tornando nella parte interna del sistema solare, se a causa del Sole o dei suoi pianeti, sono state o sono costrette a tornare su un’orbita ricorrente.

145. Andere wiederum werden von Planeten von deren Monden oder von der Sonne in ihren Bann gerissen und stürzen zerberstend auf sie nieder.

 

145. Altre vengono ulteriormente strappate dalle loro orbite dai pianeti, dalle loro lune o dal Sole per poi cadervisi sopra distruggendosi.

Billy:

Danke für deine Ausführungen.

 

 

Billy:

Grazie per le tue spiegazioni.

Leserfrage (Telephonanfrage) aus dem FIGU-Bulletin Nr. 09 vom November 1996

 

Domanda di un lettore (per via telefonica) del bollettino FIGU n° 9 del novembre 1996

Aus informierter Quelle habe ich erfahren, dass Sie sich mit UFOlogie beschäftigen und Kontakte zu den Plejadiern haben sollen. Können Sie mir sagen, ob Sie von den Ausserirdischen irgendwelche Angaben haben über weitere Planeten, die sich in unserem Sonnensystem bewegen sollen?

 

Sono venuto a conoscenza da una fonte informata che Lei si occupa di ufologia e che avrebbe dei contatti con i Pleiadiani. Potrebbe dirmi se ha avuto indicazioni da questi extraterrestri su ulteriori pianeti che orbiterebbero nel nostro sistema solare?

Eine weitere Frage bezieht sich darauf, dass Sie in Ihren Schriften Angaben darüber hätten, wann Ausserirdische offiziell auf der Erde landen würden? Ich bitte Sie, mir diese Fragen offen in Ihrer-Bulletin-Schrift zu beantworten, die ich von einem Freund jeweils zum Lesen erhalte.

 

Un’altra domanda è che nei Suoi scritti avrebbe dato informazioni su quando gli extraterrestri atterrerebbero ufficialmente sulla Terra. La prego di rispondere apertamente a queste domande sui Suoi bollettini che mi vengono passati da un amico così che io possa leggerli.

Urs Krasemann/Deutschland

Urs Krasemann/Germania

 

Antwort:

 

Gemäss plejadisch-plejarischen Angaben existieren einige Planeten mehr in unserem Sonnensystem, als die dem Erdenmenschen bekannten 9, die da sind Merkur, Venus, Erde, Mars, Jupiter, Saturn, Uranus, Neptun und Pluto. Da soll z.B. nächst der Sonne ein Planet existieren, von dem auch die Erdenmenschen seit Jahrhunderten sprechen und der Vulkano oder Volkano genannt wird.

 

Im weiteren soll weit ausserhalb der Plutobahn der sogenannte Transpluto seine Bahn um SOL ziehen Danebst existierte jenseits der SOL auch ein etwa erdgrosser Planet, der jedoch während den letzten Jahren durch einen Spiralarm eines Schwarzen Loches in den Weltenraum hinausgerissen wurde. Darüber führten Ptaah und ich am 3.2.1992 folgendes Gespräch:

 

Billy:

«Bezüglich deiner Angaben wegen des Planeten, der mit grosser Geschwindigkeit hinter der Sonne dahinrast …

 

Ptaah:

Deine Frage bezieht sich auf jenen Planeten, der sich der Sicht von der Erde aus entzieht, weil er mit derart grosser Geschwindigkeit seine Bahn um die Sonne zieht, dass er stets hinter dieser verborgen bleibt? Was willst du deswegen wissen?

 

Billy:

Es herrscht eine Unklarheit vor bezüglich der enormen Geschwindigkeit. Normalerweise ist es doch so, dass ein Planet umso langsamer um die Sonne kreist, je weiter er von dieser entfernt ist. Warum ist das bei diesem Planeten nicht so (Der Planet war weit ausserhalb der üblichen Planetenbahnen. Anm. Billy) Warum ist er viel schneller als dies üblich ist, und welchen Namen trägt er?

 

Ptaah:

Dieser Planet ist in bezug auf die enorme Geschwindigkeit tatsächlich ein Phänomen, dessen Geheimnis auch wir erst vor wenig mehr als 76 Jahren zu ergründen vermochten. Ein weiteres Mal mussten wird damals erkennen, dass der Wanderplanet Zerstörer auch bei diesem Planeten seine gefährlichen Kräfte ins Spiel gebracht hatte.

 

Der hinter der Sonne versteckte Planet KATHEIN, wie er in unseren Aufzeichnungen genannt wird, wurde beim zehntletzten Durchgang des Zerstörers durch das SOL-System von diesem tangiert und in sein Gravitationsfeld gerissen, um dann jedoch wieder aus dem Kraftfeld auszubrechen und seine beinahe normale Bahn um die Sonne weiter beizubehalten, jedoch mit ungemein erhöhter Geschwindigkeit, während der Zerstörer seine vorgezeichnete Bahn weiterzog und in das Sonnensystem einbrach und vielerorts Zerstörungen und Veränderungen hervorrief.

 

Der Planet Kathein selbst zieht seither seine Bahn in der genannten Form und mit anormal hoher Geschwindigkeit um die Sonne, jedoch sich langsam vom Sonnensystem entfernend und in den Anziehungsbereich eines wandernden Spiralarmes eines Dunkelloches geratend, der den Planeten noch im Verlauf dieses Jahres mit sich reissen wird. Es handelt sich dabei um denselben Spiralarm, der auch die Sand- und Staubanhäufungen des Planeten Venus in sich riss.

 

Billy:

Wann wird der Wegriss geschehen?

 

Ptaah:

Unseren Berechnungen nach erfolgt dieses Geschehen am 16. Juni (1992).

 

Billy:

Ist Kathein einer jener zwei Planeten, die wir noch nicht entdeckt haben und die wir UNI und Transpluto nennen?

 

Ptaah:

Nein, der Planet Kathein hat nichts damit zu tun. Er ist auch ohne jegliches Leben irgendwelcher Form.»

 

Jenseits der Plutobahn existiert also der Transpluto, doch nebst diesem ist noch ein weiterer Planet, der UNI genannt wird und der eine SOL-Umlaufzeit von 3600 Jahren haben soll, wie die Plejadier/Plejaren erklärten. Der sonnennächste Planet Vulkano/Volkano kann von mir leider ebensowenig beschrieben werden wie auch nicht die beiden äusseren Transpluto und UNI, denn man machte mir darüber keine näheren Angaben. Man erklärte mir aber, dass der sonnennächste Planet, eben Vulkano/Volkano schon zur Zeit der Sumerer eine wichtige Rolle gespielt habe, wie auch UNI, dem der Name ‹Nibiru› resp ‹Nubiru› gegeben wurde, wobei jedoch nicht ergründet werden könne, woher diese Benennung stamme.

 

Über diesen UNI resp. Nibiru/Nubiru erzählt nun eine Geschichte (Ursprung unbekannt), dass dieser 12. Planet des Sonnensystems nicht nur mit vielen Sagen umwoben sei, sondern dass er im März 1997 nach 3600 Jahren wieder seinen sonnennächsten Punkt erreiche. Dabei soll er, wenn er hinter der Sonne hervortritt, am Himmel als hell leuchtende Scheibe zu sehen sein. Damit aber noch nicht genug, denn zur gleichen Zeit, eben im März 1997, soll sich noch ein weiteres grosses Objekt am Himmel zeigen, und zwar ein riesiger Komet resp. Schweifstern, der 310mal in den Erddurchmesser passe, was darauf hinweist, dass der Komet etwa 40 Kilometer Durchmesser haben wird.

 

Seine Lichtstärke soll nahezu hundertmal heller sein als der Halleysche Komet im Jahr 1985/86. Auch die Umlaufzeit des Schweifsterns ist enorm, denn wie beim Planeten UNI resp. Nibiru/Nubiru beträgt sie über 3000 Jahre. Dieser Komet wurde mit dem Hubble-Weltraumteleskop bereits photographiert, wonach von den Wissenschaftlern festgestellt wurde, dass es sich um einen typischen Kometen handelt, der aus Schmutz sowie gefrorenen Gasen und dem ‹üblichen Weltraummüll› und eben vorwiegend aus gefrorenem Wasser und sonstigen zu Eis gefrorenen Stoffen besteht.

 

Unter guten Sichtverhältnissen ist der Schweifstern, der Hale-Bopp-Komet genannt wird, bereits am Nachthimmel mit blossem Auge als Stern zu sehen. An der Erde soll er am 23. März 1997 vorbeiziehen und dann seinen sonnennächsten Bahnpunkt am 1. April durchlaufen.

 

Nun, bezüglich des öffentlichen Erscheinens von Ausserirdischen ist zu sagen, dass just auch der Monat März 1997 vorgesehen war dafür, resp. dass sich zu diesem Zeitpunkt der Beginn für ein baldiges öffentliches Erscheinen Ausserirdischer ergeben sollte.

 

Seit dieser Ankündigung hat sich auf der Erde jedoch weiterhin sehr viel Negatives durch die Erdenmenschheit ergeben, weswegen erklärt wurde, dass diese Begegnung voraussichtlich nicht stattfinde. Was sich seit dieser Ankündigung in bezug auf das erdenmenschliche Verhalten im einen und in der Lage der Militärs und der Weltpolitik im andern getan hat, das vermag ich nicht zu entscheiden, wobei ich jedoch annehme, dass sich nicht viel oder überhaupt nichts zum Bessern gewandelt hat, so anzunehmen ist, dass der vorgesehene Kontakt zur erst vorgesehenen Zeit nicht stattfinden wird.

 

Sollte es anders sein, was ich aber vorläufig nicht annehme, dann lasse auch ich mich gerne überraschen. Vorderhand sehe ich aber nur die Tatsache, dass sich die Erdenmenschen wie eh und je bekriegen, einander befeinden, sich gegenseitig berauben und bestehlen, profitgierig alles an sich raffen, in Hass und Neid schwelgen und bei jeder passenden und unpassenden Gelegenheit einander die Köpfe blutig schlagen oder einander umbringen, immer frei nach dem Motto: Willst du nicht mein Bruder sein, dann schlag ich dir den Schädel ein.

 

– Und wahrlich, unter solchen Voraussetzungen fühlen sich wohl keine Ausserirdischen animiert, öffentlich auf der Erde zu landen, um mit den Erdenmenschen Freundschaft zu schliessen und Beziehungen anzuknüpfen – würden sie das aber trotzdem tun, dann wäre ihnen wirklich nicht zu helfen, denn dann wären sie dämlicher als die dämlichsten Erdenbürger.

 

Billy

 

 Leserfrage aus dem FIGU-Bulletin Nr. 10 vom Februar 1997

 

Recht herzlichen Dank für Ihre Beantwortung meiner Fragen (Anm. Billy = siehe Bulletin No. 9, Seiten 6–8). Diesbezüglich eine weitere Frage: Der Planet UNI, der auch Nibiru oder Nubiru genannt wird, wie Sie erklären, wann soll er sich wieder entfernen und verschwinden und was ist der Zusammenhang mit dem Kometen, der auch im März 1997 erscheinen soll?

 

Urs Krasemann/Deutschland

 

Risposta:

 

Secondo le indicazioni pleiadiane/plejaren ci sono altri pianeti oltre ai nove noti all’essere umano della Terra, cioè Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone. Esiste ad esempio un pianeta in prossimità del Sole del quale i Terrestri parlano già da secoli e che viene chiamato Vulcano o Volcano.

 

 

In aggiunta, lontano, fuori all’orbita di Plutone, c’è il cosiddetto Transpluto che segue la sua orbita attorno a SOL [Ndt il nostro Sole]. In sua prossimità, al di là di SOL, c’è un altro pianeta delle dimensioni approssimativamente della Terra, che venne catapultato negli anni scorsi nello spazio da un braccio a spirale di un buco nero. A tal proposito ne parlammo io e Ptaah il 3 febbraio del 1992 in questa conversazione

 

Billy:

«Per ciò che riguarda le tue indicazioni su un pianeta molto veloce catapultato dietro al Sole …

 

Ptaah:

La tua domanda si riferisce a quel pianeta che si sottrae alla vista dalla Terra proprio perché viaggia sulla propria orbita ad altissima velocità attorno al Sole così da restare perciò sempre nascosto? Cosa vuoi sapere a tal proposito?

 

Billy:

C’è una certa ambiguità per quanto concerne l’enorme velocità. Di norma un pianeta viaggia più lentamente attorno al Sole tanto più lontano si trova da esso. Perché non è il caso con questo pianeta (Nota di Billy: il pianeta si trovava molto lontano dalle consuete orbite planetarie). Perché è molto più veloce della norma e come si chiama?

 

 

Ptaah:

Per quanto concerne la sua grande velocità, questo pianeta è a tutti gli effetti un fenomeno; un mistero che fummo in grado di comprendere poco più di 76 anni fa. A quel tempo dovemmo nuovamente riconoscere che il pianeta errante, il Distruttore, mise in essere le sue pericolosissime forze per questo pianeta.

 

Il pianeta nascosto dietro al Sole, che nei nostri archivi porta il nome di KETHEIN, venne interessato dal passaggio del Distruttore mentre attraversava il sistema SOL che lo strappò nel suo campo gravitazionale catapultandolo fuori dalla propria orbita attorno al Sole, per poi grossomodo ricollocarvisi, acquistando tuttavia una velocità enormemente superiore; mentre il Distruttore proseguì sulla propria orbita prestabilita che lo portò irrompendo nel sistema solare causando distruzione e cambiamenti in numerosi altri luoghi.

 

 

Il pianeta Kathein procede da allora sulla sua orbita menzionata, ruotando attorno al Sole in maniera anomala ad un’altissima velocità, allontanandosi tuttavia lentamente da esso per entrare nel campo gravitazionale di un braccio a spirale di un buco nero che lo attirerà a sé nel corso dell’anno. Si tratta dello stesso braccio a spirale che ha attirato a sé gli accumuli di sabbia e di polvere del pianeta Venere

 

 

Billy:

Quando verrà trascinato via?

 

Ptaah:

Secondo i nostri calcoli dovrebbe avvenire il 16 giugno (1992)

 

 

Billy:

Kathein è uno di quei due pianeti che non abbiamo ancora scoperto e che chiamiamo UNI o Transpluto?

 

Ptaah:

No, il pianeta Kathein non ha nulla a che vedere con tutto ciò. Ed è inoltre anche privo di qualsiasi forma di vita.»

 

Oltre l’orbita di Plutone si trova Transpluto in vicinanza del quale si trova ancora un altro pianeta, chiamato UNI, che orbita attorno al Sole compiendo una rivoluzione in 3600 anni, come spiegarono i Pleiadiani/Plejaren. Sfortunatamente non posso descriverti ne il pianeta prossimo al Sole, Vulcano/Volcano così come i due pianeti, Transpluto e UNI, dato che non mi sono stati forniti ulteriori dettagli. Mi è stato tuttavia spiegato che il pianeta in prossimità del Sole, ovvero Vulcano/Volcano, svolse un ruolo importante già al tempo dei Sumeri, proprio come UNI al quale venne dato il nome di Nibiru, cioè Nubiru. Non è possibile, tuttavia, determinare l’origine di questa denominazione.

 

 

Su questi pianeti, UNI o meglio Nibiru/Nubiru si narra una storia (di origine sconosciuta) che questo dodicesimo pianeta del sistema solare non solo è avvolto da molte saghe, ma che dopo 3600 anni, nel marzo del 1997, raggiungerà nuovamente il suo punto più vicino al sole. Dovesse in tal caso emergere da dietro il Sole, lo si vedrebbe in cielo come un disco luminoso. Ma non è tutto, dato che nello stesso periodo, proprio nel marzo del 1997, un altro grande oggetto dovrebbe apparire in cielo, una grossa cometa, una stella cadente con un diametro pari a 1/310 volte il diametro della Terra, il che comporta che il diametro della cometa sia di circa 40 chilometri.

 

La sua luminosità sarà quasi cento volte quella della cometa Halley del 1985/86. Anche il periodo orbitale di questa cometa è enorme e che, come il pianeta UNI o meglio, Nibiru/Nubiru, misura più di 3000 anni. Questa cometa è già stata fotografata con il telescopio spaziale Hubble, dopo di che gli scienziati hanno constatato come si trattava di una cometa tipica costituita da sporco e gas congelati, nonché dai ‘soliti detriti spaziali’ e per lo più da acqua congelata e di altre sostanze ridotte allo stato di ghiaccio.

 

 

In condizioni di buona visibilità la coda della cometa, che viene denominata Hale-Bopp, si può già vedere ad occhio nudo nel cielo notturno apparendo come una stella. Dovrebbe avvicinarsi alla Terra il 23 marzo del 1997 e attraversare il punto orbitale più vicino al Sole il primo di aprile.

 

Ebbene, per quanto riguarda l’apparizione in pubblico degli extraterrestri va detto che era previsto per il mese di marzo del 1997, o meglio, che questo sarebbe stato il punto d’inizio che avrebbe poi presto portato ad una apparizione in pubblico.

 

Tuttavia, da quando questo annuncio ha avuto luogo, si è generata moltissima negatività sulla Terra a causa dell’umanità terrestre; venne perciò dichiarato che il contatto molto probabilmente non avrà luogo. Non sono in grado di giudicare cosa sia successo dopo questo annuncio per ciò che il comportamento umano da un lato, e alla situazione militare e politica mondiale dall'altro. Suppongo tuttavia che assolutamente nulla sia cambiato in meglio, così da ritenere che il contatto previsto non avrà luogo nel momento inizialmente previsto.

 

 

Se sarà essere altrimenti, cosa che per ora non credo, sarei anch’io felice di sorprendermi. Al momento vedo però solo la realtà: gli esseri umani della Terra, come sempre, si fanno la guerra, si combattono, si derubano, arraffano tutto per profitto, si crogiolano nell’odio e nell’invidia e spaccano la testa altrui o ammazzano ad ogni occasione più o meno appropriata, in virtù del detto: se non vuoi essere mio fratello allora ti fracasso il cervello.

 

 

- E per la verità, con queste premesse nessun extraterrestre si sentirà mai incoraggiato ad atterrare in pubblico sulla Terra per fare amicizia e intrecciare relazioni con gli esseri umani della Terra – ma se lo facessero, allora non andrebbero aiutati dato che sarebbero altrettanto idioti come l’abitante più idiota della Terra.

 

Billy

 

 

Domanda dal bollettino FIGU n°10 del febbraio 1997

 

Grazie di cuore per la Sua risposta alle mie domande (nota di Billy = vedere Bollettino n° 9, pagine 6-8). Ho un’altra domanda sempre su questo tema: il pianeta UNI, chiamato anche Nibiru o Nubiru, come ha spiegato, quando dovrebbe allontanarsi o sparire di nuovo e quale sarebbe la sua relazione con la cometa che dovrebbe apparire nel marzo del 1997?

 

Urs Krasemann/Deutschland

 

Antwort:

 

Risposta:

Ihre Frage bezieht sich auf meine Antwort auf Seite 8 des Bulletins No. 9. Die Meinungen bezüglich des Kometen und des Planeten Nibiru resp. UNI/Nubiru gehen auseinander.

 

La sua domanda fa riferimento alla mia risposta a pagina otto del bollettino n°9. Le opinioni sulle comete e sul pianeta Nibiru o UNI/Nubiru sono due cose separate.

 

Einige Leute, die sich mit dieser Sache beschäftigen, sind der Ansicht, dass der Planet und der Komet zwei verschiedene Weltenkörper seien, während andere annehmen, dass beide miteinander identisch seien, was bedeuten würde, dass es sich also nur um einen Weltenkörper handelte. Dieser Planet/Komet gibt schon seit langer Zeit Anlass für unmöglichste Spekulationen, wobei besonders auch die Tatsache von Bedeutung ist, dass er schon vor rund 3600 Jahren bei den Erdenmenschen eine grosse Rolle spielte und allerlei Berechnungen und Mutmassungen angestellt wurden.

 

Alcune persone che si occupano di queste cose sono del parere che il pianeta e la cometa siano due corpi celesti distinti, mentre altri sostengono che siano identici, il che implicherebbe che si tratti di un solo e unico corpo celeste. Questo pianeta/cometa dà luogo da molto tempo alle speculazioni più inverosimili. A tal proposito è di particolare significato il fatto che già 3600 anni fa giocò un ruolo importante per gli esseri umani della Terra sul quale si fecero tanti calcoli e vennero formulate ipotesi.

Gleichermassen geschieht dies auch heute, wobei die Spekulationen bis dahin reichen, dass UNI/Nibiru/Nubiru zwar harmlos an der Erde vorbeiziehe, jedoch in den Bereich des Planeten Mars gerate, den er ins Schlepptau nehmen und in eine Umlaufbahn zur Erde befördern würde. Unser guter alter Mond soll dabei verdrängt und rettungslos ins Weltenall abgetrieben werden, während der Mars zum neuen Erdmond avanciere.

 

In egual misura avviene la stessa cosa anche oggi: ci sono speculazioni che giungono a sostenere che UNI/Nibiru/Nubiru transiterebbe passando accanto alla Terra senza recarle danno, ma quando si verrebbe a trovare nella zona di Marte, se lo trainerebbe lasciandolo poi ad orbitare attorno alla Terra. La nostra cara vecchia Luna ne verrebbe scalzata venendo irrimediabilmente scaraventata nello spazio, mentre Marte verrebbe promosso al ruolo di nuova luna della Terra.

 

Der Planet/Komet Nibiru soll eben etwa im März 1997 hinter unserem Zentralgestirn hervortreten und wie eine zweite Sonne strahlen – doch ob es sich dabei um einen oder um zwei Weltenkörper handelt, sei vorderhand noch dahingestellt. Jedenfalls weiss man bis heute nur das eine, dass eben nur ein einziger riesiger Komet auf die Sonne zuzieht, der am 23. März 1997 an der Erde vorbeiziehen soll, wenn man das so sagen darf. Am 1. April dann soll er den sonnennächsten Bahnpunkt durchlaufen, um dann im Monat September 1997 wieder in den Tiefen des Alls zu verschwinden.

 

Nel marzo 1997, il pianeta/cometa Nibiru dovrebbe addirittura manifestarsi apparendo dietro la nostra stella centrale e illuminare tutto, come un secondo sole – se si tratta tuttavia di uno o di due corpi celesti deve essere ancora stabilito. In ogni caso fino ad oggi si sa solo una cosa, e cioè che c’è solo un’unica cometa gigantesca che si muove verso il Sole, che dovrebbe compiere un passaggio ravvicinato verso la Terra il 23 marzo 1997 se si può dire così. Il primo aprile dovrebbe poi transitare passando per il punto orbitale più vicino a noi, e poi, nel mese di settembre 1997, sparire nuovamente nelle profondità dello spazio.

Gewisse Spekulanten in bezug auf den Planeten/Kometen namens Nibiru resp. Nubiru oder UNI behaupten, dass es sich dabei um einen bewohnten Himmelskörper und nicht um einen riesigen Atomofen wie unsere Sonne handle, die Licht und Wärme produziert und damit allen Lebensformen der Erde zum Leben verhilft. Eine Theorie, die erst noch bewiesen werden muss, denn handelt es sich tatsächlich einfach um den Kometen ‹Hale-Bopp› (siehe Bulletin No. 9, Seite 8), der auch als Planet Nibiru bezeichnet wird, zumindest in gewissen Kreisen, dann dürfte der Fall ja klar sein, dass es sich dabei eben nicht um einen bewohnten Himmelskörper handelt.

 

Per quanto riguarda il pianeta/cometa Nibiru, Nubiru o chiamato anche UNI, certi speculatori sostengono che si tratti di un corpo celeste abitato e non di una gigantesca fornace atomica, come il nostro Sole, che produce luce e calore sostenendo con ciò tutte le forme di vita della Terra. Una teoria ancora tutta da dimostrare poiché si tratta a tutti gli effetti della cometa ‘Hale-Bopp’ (si veda il Bollettino n° 9, pagina 8), detta anche pianeta Nibiru almeno in certi circoli, dovrebbe dunque essere chiaro che non si tratta di un corpo celeste abitato.

Tatsache ist, dass der Planet/Komet Nibiru schon bei den Menschen vor rund 3600 Jahren viel zu reden und zu Spekulationen Anlass gab. Und nun nähert sich mit sehr grosser Geschwindigkeit ein übergrosser Komet unserer Sonne, zu dem die Frage aufgeworfen wird, ob es sich dabei um den 10. Planeten des SOL-Systems und eben um Nibiru/UNI/Nubiru handle. Es wird über ihn geschrieben, dass unsere Wissenschaftler ausgerechnet hätten, dass er der Erde nicht gefährlich werde.

 

Il dato di fatto è che 3600 anni fa circa la cometa / il pianeta Nibiru diede già agli uomini molto di cui discutere e formularono congetture a tal proposito. E ora una cometa enorme si avvicina al nostro Sole a grandissima velocità per la quale si solleva la questione se si tratta o meno del decimo pianeta del sistema SOL o proprio di Nibiru/UNI/Nibiru. A tal proposito si è scritto che i nostri scienziati avrebbero calcolato che non rappresenterebbe una minaccia per la Terra.

Doch was dann eben passiere, wenn er die Bahn des Planeten Mars durchwandere, das wisse man nicht. Es bestehe aber die Möglichkeit, dass er aus seiner Bahn gerissen und zur Erde geschleudert würde. Dabei soll er mit unserem Mond in Berührung kommen und durch diesen abgebremst werden, in dessen Folge er dann fortan um die Erde kreise, während unser alter Trabant die unendliche Reise ins All antrete, um dann vielleicht in Tausenden von Jahren als gigantischer Komet zur Erde zurückzukehren.

 

E non è dato sapere cosa succede proprio quando incrocerà l’orbita di Marte. Esiste tuttavia la possibilità che Marte venga strappato dalla sua orbita e catapultato verso la Terra. In tal caso verrebbe a contatto con la Luna che lo rallenterebbe, e come conseguenza, orbiterebbe attorno alla Terra. Il nostro vecchio satellite entrerebbe in un percorso infinito nello spazio e forse tra migliaia di anni, potrebbe tornare alla Terra come cometa gigantesca.

Die Spekulationen gehen aber noch weiter in dem Sinn, dass der Mars, einmal von der Erde als Mond eingefangen, seine eisbedeckten Pole und Eisreserven unter der Oberfläche durch die Wärme der Sonne in Wasser umwandle, was dazu mitbeitrage, dass der Planet wieder eine Atmosphäre erhalte und wieder bewohnbar werde, wonach ihn dann die Menschen von der Erde aus besiedeln könnten. – Eine andere Spekulation ist die, dass Nibiru nur der Vorbote eines anderen und weit grösseren sowie bewohnten Planeten sei, auf dem die Götter leben sollen.

 

Le speculazioni vanno ancora oltre, nel senso che Marte, una volta diventato satellite della Terra e ricevendo calore del Sole, vedrebbe i ghiacci dei suoi poli e delle riserve sotto la sua superficie sciogliersi in acqua ridando al pianeta un’atmosfera. Questo lo renderebbe nuovamente abitabile e, grazie a ciò, gli esseri umani della Terra vi si potrebbero stabilirvisi. Un’ulteriore speculazione sostiene che Nibiru sarebbe solo il precursore di un altro pianeta molto più grande e abitato sul quale dimorerebbero gli dèi. 

 

 

Cometa Hale-Bopp fotografata da Chuck Shramek

Cometa Hale-Bopp fotografata da Chuck Shramek

 

 

cometa hale bopp image1

Cometa Hale-Bopp

 

Eine weitere These und Behauptung im Bezug auf ‹Hale Bopp› ist jene, welche auf einer am 14. November 1996 gemachten Beobachtung eines Amateur-Astronomen namens Chuck Shramek beruht, der ein CCD-Bild des Kometen machte, auf dem er ein saturnförmiges Objekt im Schlepp des Kometenriesen festgestellt haben will.

 

Un’altra tesi e affermazione sulla ‘Hale-Bopp’ si fonda su un’osservazione effettuata dall’astrofilo Chuck Shramek il quale, il 14 novembre 1996, scattò un’immagine CCD della cometa sulla cui immagine si notava nella coda della cometa gigantesca la presenza di un oggetto dalla forma a Saturno.

 

Das löste eine hitzige Diskussion aus, wobei ein gewisser Courtney Brown, der sich als RemoteViewer/Fernwahrnehmer ausgibt, behauptete, er hätte durch seine übersinnliche Fernwahrnehmungsfähigkeit feststellen können, dass sich das saturnförmige, zweite Objekt im Schlepp des Kometen unter intelligenter Steuerung befände. Gewisse UFO-Forscher, wie es so üblich ist, haben die Brown-These zur ihren gemacht und behaupten nun, dass das zweite Objekt tatsächlich ein künstliches und von den Göttern bewohntes Gebilde sei, aus dem heraus durch die Götter auch der Komet gelenkt werde usw.

 

Questo scatenò un acceso dibattito nel quale un certo Courtney Brown, autodefinitosi Remote Viewer / uno in grado di vedere a distanza, affermava che grazie alla sua capacità di percezione remota extra sensoriale, poteva constatare come quel secondo oggetto nella coda della cometa e dalla forma simile a Saturno era pilotato in maniera intelligente. Certi ufologi, come al solito, si appropriarono della tesi di Brown affermando cioè che quel secondo oggetto era a tutti gli effetti una struttura artificiale abitata dagli dèi, e che questi avrebbero pilotato anche la cometa.

Dies im Gegensatz zur Annahme von Astronomen, die im photographierten mysteriösen Objekt einfach einen hellen Hintergrundstern vermuten, in dessen Vordergrund der Komet ‹Hale Bopp› vorbeizog.

 

Questo contrasta con le supposizioni degli astronomi che presunsero di vedere nell’oggetto misterioso fotografato semplicemente una stella luminosa sullo sfondo davanti alla quale transitava la cometa ‘Hale-Bopp’.

All diese Spekulationen – ob sie sich bewahrheiten oder nicht wird sich erweisen – entstanden aus verschiedensten Sichtrichtungen heraus, wobei besonders die Kornkreis-Piktogramme (speziell das von Grasdorf) eine besondere Rolle spielen, die als Schicksals-Piktogramme für die ganze Menschheit bezeichnet werden und in denen die nähere Zukunft der Erdenmenschen erkennbar und ein wegweisender Schlüssel sein soll.

 

Tutte queste speculazioni – che si avverino o meno resta da vedere – scaturiscono da diverse prospettive, tra le quali rivestono particolare importanza i cerchi nel grano (specialmente quelli di Grasdorf) che sarebbero stati disegnati per l’intera umanità e dai quali verrà rivelato il futuro prossimo dell’essere umano terrestre, e che tali cerchi dovrebbero essere interpretati come una chiave di lettura del futuro.

 

Der Planet Nibiru/Nubiru/UNI wird seit alters her auch als ‹Planet der Götter› bezeichnet. Seine Bestimmung soll sein, bei seinem Wiedererscheinen im SOL-System das goldene Zeitalter resp. die goldene Epoche des Sonnensystems einzuleiten. Ein weiterer Name des Planeten/Kometen Nibiru darf nicht vergessen werden, denn von alters her ist er auch als Antus bekannt.

 

Il pianeta Nibiru/UNI/Nubiru viene definito da tempo immemore anche come ‘pianeta degli dèi’. Questa designazione sarebbe dovuta al fatto che la sua riapparizione introdurrebbe l’era d’oro nel sistema SOL, cioè, l’epoca d’oro del sistema solare. Ancora un’altra denominazione del pianeta/cometa Nibiru che non può essere dimenticata, dato che è da tempo immemore che viene anche chiamato Antus.

 

Und in weiterem Zusammenhang mit dem Planeten Nibiru und den Kornkreisen ist zu sagen, dass behauptet wird, die diesbezüglich sachbezogenen Piktogramme seien von den Göttern vorgezeichnet worden, um die Erdenmenschen in bezug auf die kommenden Geschehen, wie ich sie erklärt habe, aufmerksam zu machen, unter anderem auch darauf, dass sich die Erde in kommender Zeit nicht mehr von West nach Ost, sondern von Ost nach West drehen werde, folglich der Sonnenaufgang dann im Westen stattfinde usw.

 

E in merito ad un’ulteriore relazione tra il pianeta Nibiru e i cerchi nel grano, va detto che si sostiene come tali pittogrammi sarebbero stati tracciati dagli dèi per richiamare l’attenzione degli esseri umani della Terra su avvenimenti incombenti, come li ho spiegati, tra i quali il senso di rotazione della Terra che in futuro non avverrà più da ovest verso est ma da est verso ovest, e che quindi il Sole sorgerà ad ovest.

Weiter wird auch behauptet, dass am 27. März 1997 ausserirdische Rassen auf der Erde ganz offiziell landen und Kontakt mit den irdischen Regierungen aufnehmen würden, wobei diese Behauptung teilweise auch auf die Kornkreise zurückzuführen sind. Der Landetermin soll zwei Schankwirtbrüdern durch ein einstündiges Telephongespräch von einem Ausserirdischen mitgeteilt worden sein.

 

Viene ulteriormente sostenuto come il 27 marzo del 1997 delle razze extraterrestri atterrerebbero ufficialmente sulla Terra stabilendo un contatto con i governi terrestri, un’affermazione che andrebbe anche parzialmente ricondotta ai cerchi nel grano. La data dell’atterraggio sarebbe stata comunicata da un extraterrestre a due fratelli albergatori in una telefonata di un’ora.

Lassen wir uns also auch da überraschen – und wäre dem tatsächlich so, dass effective eine öffentliche Landung Ausserirdischer mit einer Kontaktaufnahme mit den Regierungen stattfände, dann würden wir uns natürlich darüber freuen, auch wenn das bedeuten würde, dass jegliche weiteren Kontakte von den Plejadiern/Plejaren sofort abgebrochen würden, wie sie mehrmals erklärten, weil ihre Sicherheit es nicht zulasse, dass noch weit niederentwickelte Raumfahrer das Geheimnis ihrer Kultur und ihrer Heimatwelten lüften und Unheil bringen könnten, und zwar nicht nur in Form der für die Plejadier/Plejaren gefährlichen niederen Schwingungen der noch niederentwickelten Raumfahrer.

 

Billy

 

 

 

Ma facciamoci anche sorprendere – se così davvero fosse, se cioè avesse veramente luogo un atterraggio di extraterrestri stabilendo un contatto con i governi, allora ci rallegreremmo naturalmente, anche se ciò significherebbe che verrebbero immediatamente interrotti ulteriori contatti con i Pleiadiani/Plejaren, come hanno chiarito loro più volte, in quanto la loro sicurezza non permetterebbe che dei viaggiatori dello spazio, ancora ampiamente poco evoluti, possano scoprire i segreti della loro cultura e dei loro mondi e causar loro danno, e non solo per quello che deriverebbe dalle loro vibrazioni pericolosamente più basse di questi viaggiatori dello spazio.

 

 

Billy

Auszug aus dem 257. Kontakt - Montag, 3. Februar 1997, 00.03 Uhr

 

Estratto del 257° contatto - Lunedì, 3 febbraio 1997, 00:04

Billy:

Gut, dann eine Frage wegen dem angeblichen Erscheinen und offiziellen Landen von Ausserirdischen auf der Erde. Gewisse Leute behaupten, dass am 27.3.1997 Ausserirdische offiziell auf der Erde landen sollen. Ist euch darüber etwas bekannt?

 

Billy:

Bene allora, una domanda sulla presunta apparizione e atterraggio ufficiale degli extraterrestri sulla Terra. Certe persone sostengono che il 27.3.1997 gli extraterrestri dovrebbero atterrare in maniera ufficiale sulla Terra. Ne sapete qualcosa?

Ptaah:

118. Wir kennen diese irren Behauptungen, die nichts weiter als blanker Unsinn sind und die im Zusammenhang mit dem ‹Hale-Bopp›-Kometen stehen, der auch als Nibiru resp. Nubiru oder Unis bekannt ist, auf dem Götter wohnen und nunmehr zur Erde zurückkehren sollen.

 

Ptaah:

118. Conosciamo queste affermazioni sbagliate e che sono nient’altro che puro nonsenso. Esse stanno in diretto rapporto con la cometa ‘Hale-Bopp’, anche nota come Nibiru o meglio, Nubiru o Unis, sul quale dovrebbero abitarci gli dèi e che dovrebbero ormai tornare sulla Terra.

Billy:

Das habt ihr mir alles schon vor Jahren erklärt. Also ist alles nichts weiter als Schwachsinn und Unsinn, was über den Kometen und die angebliche offizielle Landung von Ausserirdischen auf der Erde geredet wird. Ich hätte mich auch gewundert, wenn es nicht so gewesen wäre. – Wir haben leider so viele Spinner hier auf der Erde, und leider noch mehr Irregeführte, die allen Unsinn dieser Spinner glauben. Ausserdem sind noch viele bewusste Lügner, Betrüger, Schwindler und Scharlatane, die den New-Age- Wahn der Gläubigen ausnutzen und horrenden Profit daraus schlagen.

 

Billy:

Mi avevate già spiegato tutto anni fa. Per quel che riguarda le comete e il presunto contatto ufficiale di extraterrestri sulla Terra e di ciò che viene detto, non si tratta di nient’altro che cazzate e assurdità. Mi sarei sorpreso anch’io se non fosse stato così. - Purtroppo, sulla Terra abbiamo tanti matti e ancor più creduloni che credono ancor di più alle fesserie di questi folli. Inoltre, ci sono tanti bugiardi, traditori, falsari e ciarlatani consapevoli che sfruttano i credenti nella follia della New Age per fare un mucchio di soldi.

Ptaah:

119. Leider entspricht das der Wahrheit.

 

Ptaah:

119. Purtroppo è la verità.

Billy:

Es geht auf das Jahr 2000 zu und da ist es natürlich so wie bei jedem Jahrhundertwechsel oder dem letzten Jahrtausendwechsel: Weltuntergangsstimmung, das angebliche Wiederkommen des lieben Jesus Christus sowie das Kommen Ausserirdischer oder gar des lieben Gottes höchstpersönlich. Alles Nonsens. – Aber seit deinem letzten Besuch hat sich bei uns sehr viel ergeben, ist dir das in vollem Rahmen bekannt?

 

Billy:

Si va verso il 2000 ed è questo naturale, proprio come ad ogni cambio di secolo o di millennio: Sentimenti da fine del mondo, la presunta venuta del caro Gesù Cristo, degli extraterrestri o addirittura anche di dio stesso. Tutte insensatezze. - Ma dall’ultima tua visita sono successe molte cose qui da noi, ne sei de al corrente?

Ptaah:

120. Nein, das ist mir nicht bekannt, denn ich hatte noch keine Gelegenheit, die Kontrollaufzeichnungen durchzuarbeiten, wie ich dir bereits erklärt habe.

 

Ptaah:

120. No, non ne sono a conoscenza dato che non ho avuto l’occasione di elaborare le registrazioni di controllo, come ho potuto già spiegarti.

Billy:

Gut, dann lies später das Bulletin und das Flugblatt. Sie enthalten viel Wichtiges.

 

Billy:

Bene, allora dopo leggi il bollettino e il volantino.

Contengono cose molto importanti.

 

Ptaah:

121. Das werde ich umgehend tun.

 

Ptaah:

121. Lo faccio subito.

122. Auch die Kontrollaufzeichnungen werde ich durcharbeiten.

 

122. Elaborerò anche le registrazioni di controllo.

123. Offenbar hat sich in meiner Abwesenheit viel getan und ergeben wie du sagst.

 

123. Evidentemente in mia assenza sono successe molte cose, come dici. 

Billy:

Ja, es hat sich viel ergeben. Doch nochmals eine Frage hinsichtlich des ‹Hale-Bopp›-Kometen: Es wird auch behauptet, dass nicht dieser Komet selbst Nibiru resp. Unis oder Nubiru sei, sondern dass der Komet einen Planeten von etwa vierfacher Erdgrösse im Schlepp habe, auf dem die Götter leben und zur Erde kommen sollen. Eine weitere Behauptung beruht darauf, dass ein riesiges Raumschiff mit einem saturnringähnlichen Gebilde hinter dem Kometen herfliege und diesen lenke usw. Was hat es damit auf sich, sind da irgendwelche wahren Dinge an diesen Behauptungen?

 

Billy:

Si, sono successe molte cose. Ancora una domanda però sulla cometa ‘Hale-Bopp’: si sostiene anche il fatto che non sarebbe la cometa stessa ad essere Nibiru cioè Unis o Nubiru, bensì che la cometa avrebbe nella sua coda un pianeta circa quattro volte più grande della Terra sul quale vivrebbero gli dèi, e che questi dovrebbero venire sulla Terra. Un’altra affermazione poggia sul fatto che un’astronave gigantesca con una struttura simile agli anelli di Saturno volerebbe dietro alla cometa pilotandola. Di cosa si tratta? C’è qualcosa di vero in queste affermazioni?

Ptaah:

124. Wie viele solche und ähnliche Behauptungen beruhen auch diese auf blankem Unsinn, wie ich dir schon vor einigen Minuten im gleichen Zusammenhang erklärt habe.

 

Ptaah:

124. Affermazioni come queste così come altre di simile fattezza, si basano su pure assurdità, come ti ho già spiegato pochi minuti fa. 

Billy:

Also hat auch der Komet ‹Hale-Bopp› nichts mit dem nahem Erscheinen der von dir angekündigten Ausserirdischen zu tun.

 

Billy:

Quindi anche la cometa ‘Hale-Bopp’ non ha nulla a che fare con l’imminente apparizione degli extraterrestri che hai annunciato tu.

Ptaah:

125. Natürlich nicht.

 

Ptaah:

125. No, naturalmente.

Billy:

Nun möchte ich einmal fragen, was du oder ihr allgemein von der Ron Hubbard- resp. Scientology Sekte haltet …

 

 

Billy:

Ora vorrei chiedere cosa ne pensi o cosa ne pensate in generale della setta di Ron Hubbard, ovvero la setta di Scientology…

Auszug aus dem 467. Kontakt  - Samstag, 28. Juni 2008, 15.05 Uhr

 

Estratto del 467° contatto - Sabato, 28 giugno 2008, 15:05

Billy:

Ja, richtig. Jetzt, da du es sagst – ich erinnere mich. Dann noch eine Frage bezüglich des Kuiper-Gürtels: Wie ihr mir gesagt habt, kreist noch ein weiterer grosser Planet vom Kuiper-Gürtel her in unserem Sonnensystem, der auch etwa alle 3500 oder 3600 Jahre oder so ins Innere unseres Sonnensystems eindringen soll. Gezeigt habt ihr mir den Kerl aber nicht, wie mir auch die Geschichte dieses Planeten nicht bekannt ist, weil wir nur anflugsweise darüber gesprochen haben. Darf ich Näheres darüber erfahren?

 

Billy:

Si, giusto. Dato che lo dici – mi ricordo. Allora, ancora una domanda sulla fascia di Kuiper: come mi avete detto c’è ancora un altro grande pianeta della fascia di Kuiper nel nostro sistema solare, che dovrebbe transitare nel nostro sistema solare che ogni 3500 o 3600 anni o giù di lì, penetrando nella parte interna del sistema solare. Ma non mi avete mai mostrato il soggetto, e nemmeno conosco la sua storia dato che ne abbiamo parlato solo di sfuggita.

Ptaah:

43. Da du es ansprichst …

 

Ptaah:

43. Dato che chiedi …

44. Es ist kein Geheimnis.

 

44. Non è un segreto.

45. Tatsächlich handelt es sich nicht um einen Planeten, sondern um einen dunklen Kometen, der nur sehr selten als solcher zu sehen ist, wenn er einmal derart in die Nähe der Sonne gerät, dass er Partikel absondert und dadurch ein Schweif gebildet wird.

 

45. A tutti gli effetti non si tratta di un pianeta bensì di una cometa oscura e che la si vede molto di rado in questa forma e solo quando si trova nei pressi del Sole che le fa secernere particelle generando in tal modo una coda.

46. Er kreist am Rande des SOL-Systems, durchquert den inneren Kuiper-Gürtel resp. die innere Oortsche-Wolke, um dann bis zur äusseren Oortschen-Wolke zu gelangen, wonach er dann zurückkehrt und rund alle 3600 Jahre ins Innere des SOL-Systems eindringt.

 

46. Orbita ai margini del sistema SOL, attraversa la parte interna della fascia di Kuiper, cioè la parte interna della nube di Oort raggiungendo la sua parte esterna. Dopodiché fa ritorno penetrando nella parte interna del sistema SOL ogni 3600 anni circa.

47. Schon in der Antike war dieser Riesenkomet oder eben Riesenplanet, der eine mehrfache Erdgrösse aufweist, den Ägyptern als ‹Zerstörer› und bei den Vorfahren der Kelten als ‹Schreckensverbreiter› bekannt.

 

47. Già nell’antichità questa cometa, o meglio, questo pianeta gigantesco dalle dimensioni di diverse volte quelle della Terra, era noto agli Egiziani con il nome di ‘Distruttore’ mentre gli antenati dei Celti lo chiamavano ‘Il portatore di terrore’.

 

48. Dieser Zerstörer hatte resp. hat allerdings nichts mit dem Zerstörer zu tun, der aus unserem Raum-Zeit-Gefüge durch ein Dimensionentor in euer Raum-Zeit-Gefüge gelangte und in diesem viel Unheil anrichtete, weshalb er von uns vor einigen Jahren aus dem SOL-System entfernt wurde und wir ihn unschädlich machten.

 

48. Questo Distruttore non aveva, o meglio, non ha nulla a che fare con il Distruttore passato dal nostro tessuto spazio-temporale al vostro attraverso una porta dimensionale e portando molte disgrazie, motivo per cui lo allontanammo di proposito dal sistema SOL alcuni anni fa rendendolo innocuo.

49. Dieser den alten Ägyptern und den Vorfahren der Kelten bekannte Zerstörer nun ist von Zeit zu Zeit ein Riesenkomet, der jedoch auch als Riesenplanet bezeichnet werden kann und der eigentlich ein sogenannter ‹Brauner Zwerg› ist, wie diese Gebilde von den irdischen Astronomiewissenschaftlern genannt werden.

 

49. Questo Distruttore, noto agli antichi egizi e agli antenati dei Celti, è di volta in volta una cometa gigantesca che può essere tuttavia classificata come pianeta gigante ma che in realtà è una ‘nana bruna’, come questi oggetti vengono definiti dagli astronomi terrestri.

50. Dabei handelt es sich um eine Form einer unvollendeten Sonne, die sich nicht dazu zu entwickeln vermochte.

 

50. Si tratta cioè di un Sole incompleto che non è stato in grado di svilupparsi.

51. Dieser Komet resp. Planet ist zur Zeit wieder auf dem Weg ins innere SOL-System und ruft auf seiner unbeständigen Umlaufbahn Störungen an den Planetenbahnen und an der Sonne hervor.

 

51. Questa cometa, o meglio pianeta, si trova al momento in viaggio verso l’interno del sistema SOL e, nella sua orbita instabile, provoca distruzione alle orbite dei pianeti e al Sole.

Billy:

Ihr seid gut, denn davon habt ihr mir nichts gesagt. Wie nennt ihr denn diesen Kometen resp. Planeten, und ist es möglich, dass es derjenige ist, den die Sumerer ‹Nibiru› nannten? Bezüglich der ‹Annunaki›, die darauf gelebt und den Menschen der Erde hilfreich gewesen sein sollen, dazu sagte Quetzal einmal, dass dies Unsinn sei resp. dass das Ganze nur auf mythologischen Fakten und auf Glauben beruhe. Schon er sagte, dass es sich bei ‹Nibiru› nicht um einen eigentlichen Planeten, sondern um einen ungewöhnlich grossen Kometen handle, der eine tatsächliche Umlaufzeit um das und im SOL-System von 3600 Jahren habe. Das ‹Annunaki-Volk-des-Nibiru› sei also nur eine mythologische Einbildung, ein Volk also, das nie existiert habe, denn der Dunkelkomet sei nicht in der Lage, menschliches Leben zu tragen. 

 

Billy:

Siete bravi, perché non mi avevate detto niente al riguardo. Come la chiamate questa cometa, o meglio pianeta? Potrebbe trattarsi di quello che veniva chiamato ‘Nibiru’ dai Sumeri? Per quanto riguarda gli ‘Annunaki’ che vi sarebbero vissuti e che sarebbero stati di aiuto all’essere umano della Terra, mi disse una volta Quetzal che questa idiozia si fonderebbe su fatti mitologici e credenze. Mi disse già che ‘Nibiru’ non era propriamente un pianeta ma di una cometa straordinariamente grande con un periodo orbitale effettivo attorno al sistema SOL di 3600 anni. Il ‘Popolo degli Annunaki di Nibiru’ sarebbe quindi una fantasia mitologica, un popolo che non è mai esistito dato che la cometa oscura non sarebbe in grado di supportare la vita umana.

Ptaah:

52. Was Quetzal diesbezüglich erklärte, ist völlig richtig.

 

Ptaah:

52. Ciò che Quetzal ti ha chiarito a tal proposito, è del tutto corretto.

53. Der Riesenkomet oder eben Riesenplanet von mehrfacher Erdgrösse ist tatsächlich der, der von den alten Sumerern ‹Nibiru›, von den alten Ägyptern ‹Zerstörer› und von den keltischen Vorfahren ‹Schreckensbringer› genannt wurde.

 

53. La cometa gigantesca, o propriamente il pianeta gigantesco di diverse volte le dimensioni della Terra, è a tutti gli effetti quello che gli antichi Sumeri chiamavano ‘Nibiru’, gli antichi egizi chiamavano ‘Distruttore’ e che gli antenati dei Celti chiamavano con il nome di ‘Portatore di spavento’.

 

54. Wir nennen ihn ‹Hamerank netal›, was soviel bedeutet wie ‹Dunkler Riese›.

 

54. Noi lo chiamiamo ‘Hanerank netal’, che significa ‹Gigante oscuro›.

Billy:

Das wäre schon früher interessant gewesen zu wissen, schon damals, als wir über den Zerstörer aus eurem Raum-Zeit-Gefüge und ich auch mit Quetzal über ‹Nibiru› gesprochen habe. Es war wohl im Mai 1989, wenn ich nicht irre.

 

Billy:

Sarebbe stato interessante averlo saputo già prima, quando parlammo del Distruttore proveniente dal vostro tessuto spazio-temporale e quando io e Quetzal discutemmo di ‘Nibiru’. Se non baglio fu a maggio del 1989.

Ptaah:

55. Euer damaliges Gespräch ist mir bekannt.

 

Ptaah:

55. Mi è nota la vostra conversazione di allora.

56. Es fand statt am 1. Mai 1989 beim 228. offiziellen Kontaktgespräch.

 

56. Ebbe luogo il 1° maggio del 1989 durante la conversazione del 228°contatto ufficiale.

 

Billy:

Das Datum weiss ich nicht mehr, auch nicht das wievielte offizielle Kontaktgespräch es war. Aber deine Angaben werden sicher richtig sein.

Billy:

Non ricordo la data, nemmeno di quale conversazione di contatto ufficiale si trattasse. Ma le tue informazioni saranno certamente corrette.

 

Traduzione in italiano effettuata in data: 13 aprile 2022

 

 

 

Traduzione: Davide Turla
Controllo: FIGU-Landesgruppe Italia
Collaborazione: Enrico Freguja