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📜 Rapporti dei Contatti

Sul 2012: alcuni estratti di rapporto di contatto tra Billy e Ptaah

 

Estratto del 515° rapporto di contatto del 7 Marzo 2011

Billy: … Ma quello che mi interessa ora riguarda il nostro sole, le sue eruzioni, le macchie scure sulla superficie solare, il campo magnetico, i vortici di plasma, la massa energetica e le dimensioni rapportati a tutti i pianeti e a tutti i mondi ecc., compreso tutto quello che è importante.  Specialmente mi interessa ciò che riguarda l’anno prossimo, perché si ripeterà il ciclo undecennale dell’attività solare, cosa che in alcuni casi può portare a massicci disturbi elettromagnetici sulla Terra  e nella sua sfera d’influenza esterna.
Potresti  in generale dirci qualcosa a tal proposito, in una forma comprensiva a noi inesperti, cioè quello che è successo per esempio negli ultimi anni, quello che sta succedendo e quello che può succedere in futuro?

Ptaah: Innanzitutto c’è da dire che gli scienziati terrestri si stanno sbagliando di grosso sulla durata di vita del sole, in quanto è un astro morente e la sua reale vita dura ancora solo circa 1,5 - 2,5 miliardi di anni. C’è da dire inoltre che da anni il sole si trova in una fase dinamica debole e riprende solo di tanto in tanto un’attività più intensa, come è successo per esempio nel marzo del 2010.
La  dinamica del sole è fondata su cicli di circa undici anni, a loro volta  correlati ai campi magnetici, che impediscono anche la fuoriuscita dell’energia che preme dall’interno del sole. Esiste però ancora un numero maggiore di altri fattori, attraverso i quali viene determinato lo svolgersi di tutte le cose.
Qui gioca un certo ruolo anche la materia oscura, ancora molto misteriosa per gli scienziati terrestri, in particolare, per quanto riguarda il trasporto dell’energia calda del sole, perché senza l’influsso della materia oscura tale trasporto sarebbe impossibile.
Attraverso l’energia del calore proveniente dall’interno della stella, la superficie solare che si trova a circa 6000 gradi celsius, viene portata fino a un milione di gradi celsius, mentre le macchie solari  raggiungono solo una temperatura di circa 4000 gradi celsius che, a forma di tunnel ossia di imbuto, penetrano fino a 1700 chilometri nelle profondità del sole. A queste profondità la temperatura è di molti milioni di gradi celsius. Attraverso queste temperature la materia interna del sole si trasforma in plasma, in gas elettricamente carico; queste masse si lanciano fuori sotto forma di plasma ardente ruotando lungo le pareti dell’apertura, ad una velocità di 100 000 chilometri all’ora.
Se le macchie solari si presentano a gruppi, ne derivano intense tempeste solari, liberando energie che possono essere paragonate solo all’energia creata da miliardi di bombe atomiche convenzionali.
Nonostante sia una stella morente, il sole vive e scaraventa le sue gigantesche energie nel  proprio sistema solare, e attualmente procede con diminuita attività. Quando arriva la nuova fase di  elevata attività, attesa da ora in avanti  fino al prossimo anno, tale attività può essere terribilmente forte e causare moltissimi danni nei confronti della natura terrestre e delle conquiste umane  in campo elettronico.
In linea di massima avrebbero dovuto aver luogo già da tempo violenti eruzioni di plasma, ma siccome l’attività è scesa praticamente al minimo, finora non si sono verificate eruzioni più grandi che però ora, con l’imminente nuova attività,  possono essere molto potenti.
La realtà è che in compenso sono in atto in questo momento all’interno del sole delle fortissime trasformazioni che anche nella loro forma producono effetti esterni: per esempio si è creata una corrente di materia molto estesa sulla superficie del sole che, con i residui dei campi magnetici creati  dalle macchie scure indebolite, si dirige in direzione dei poli solari per sprofondare lì di nuovo fino a 250 000 chilometri nell’interno del sole e per ritornare poi di nuovo indietro in direzione dell’equatore.
A detta profondità interna del sole i residui dei campi magnetici si allungano e si rinforzano di nuovo; il che vuol dire che essi si ricaricano di nuove energie ridiventando attivi, sbucando fuori di nuovo sulla superficie e creando nuove macchie scure. Da ciò emerge anche che questa corrente di materia, insieme alla velocità di rotazione diversa della superficie solare, fa sì che si verifichi un’inversione di polarità del campo magnetico solare, che si manifesta ogni undici anni.
Normalmente  la corrente di materia si muove molto lentamente verso i poli ad una velocità di circa 2,7 - 3,7 chilometri orari, ma da circa sette anni tale velocità ammonta a circa 50 chilometri all’ora.
Questa corrente veloce ha l’effetto di impedire sul nascere la formazione di campi magnetici all'equatore del sole.
Questo è anche il motivo per il quale  sulla Terra negli ultimi tre anni si sono verificati inverni particolarmente freddi.
Le macchie scure, circondate da gigantesche strisce di linee di forza del campo magnetico a forma di imbuto che trasportano gas caldo e plasma, mostrano la vera e propria natura magnetica del sole.
Se si verificano  eruzioni energetiche particolarmente forti, le linee di forza del campo magnetico e il plasma si staccano dal sole fiondandosi lontano da esso.
Le strisce di plasma raggiungono in questo caso, sotto forma di energia magnetica, lunghezze e larghezze  superiori ai 100.000 chilometri quando sbucano fuori dal sole creando poi anche delle gigantesche zone scure sulla superficie solare.
Se vengono a formarsi più macchie scure è perché  una quantità maggiore di linee di campo magnetico irrompono sulla superficie del sole.
Quindi, più è forte il campo magnetico, più macchie scure appaiono;  se invece tale campo diventa più debole, meno macchie scure si avranno. Il campo magnetico solare, detto anche strato di corrente eliosferico, agisce in modo rotante e a forma di spirale su tutto il sistema solare, e precisamente, fino alle zone più esterne della cintura di Kuiper e anche oltre.
Da queste macchie solari fuoriescono, dall’interno del sole, linee di forza del campo magnetico; questa energia solare espulsa che colpisce la Terra è estremamente potente. Facendo un calcolo approssimativo la Terra viene colpita  ogni secondo da una massa energetica che potrebbe essere prodotta da circa 155/160 milioni di centrali nucleari. La massa energetica è quindi talmente potente che ne basterebbe appena lo 0,01 percento per soddisfare il fabbisogno energetico di tutta l’umanità terrestre con otto miliardi di abitanti.
E a proposito del rapporto di grandezza tra i pianeti e le lune ecc. del sistema solare c’è da dire  che essi costituiscono solo lo 0,2 percento, se confrontati con l’astro centrale, il quale conta il 99,8 percento dell’intera materia del sistema solare.
Come già detto, il sole è un astro morente che esisterà ancora per 1,5 - 2,5 miliardi di anni e che ha attualmente un’età attiva di circa 5 miliardi di anni. L’origine primordiale è da ricercarsi però molto, molto più lontano e si basa su energie primordiali le cui età gli scienziati terrestri non sono  in grado di calcolare, perché a loro appaiono “fantasiose”, in quanto  risalgono a forme antiche dell’intero universo per la cui esistenza a loro manca il sapere e la comprensione.
Come detto, essi infatti si ergono senza neanche essere in grado di verificare che l’universo materiale visibile è solo la quarta cintura dell’universo, il quale è composto complessivamente  da sette cinture. Solo la quarta cintura ha galassie, nubi, soli, pianeti, lune, ecc., mentre le tre cinture interne di energia immateriale e le tre esterne, sempre di energia immateriale, non possono essere viste, come non possono essere viste le due cinture di energia interne ed esterne tra le quali si trova  la cintura materiale, vale a dire l’universo materiale da cui proviene la cosiddetta radiazione di fondo.  Gli scienziati terrestri non sanno neanche che la cintura di materia si rinnova ogni 49 miliardi di anni e che l’ultimo rinnovo è avvenuto circa 17 miliardi di anni fa, come non sanno che l’attuale universo materiale è ormai alla sua terza forma di costante rinnovamento e l’intero universo delle sette cinture ha un'età di ormai 46 bilioni di anni (NdT : 1 bilione = 1.000 miliardi = 1012).
Ma torniamo al sole: per tutte le forme viventi del sistema solare il sole significa vita e dall’energia solare ne traggono vantaggio anche quelle forme di vita che vivono in totale oscurità  sottoterra senza vedere mai un raggio di sole.
Girano su se stessi non solo i pianeti, ma la stessa cosa succede con il sole che, a ritmo suo proprio, ruota intorno al suo asse in quattro settimane.  
Il sole ha però  tempi di rotazione e velocità di rotazione diversi all’equatore, vicino ai poli e alle medie latitudini e solo così viene garantito che esso possa  scagliare le energie, create nelle sue profondità, fino al margine  più esterno del suo sistema. Solo tramite l’attrito causato dalle parti più o meno veloci a velocità di rotazione diverse, si formano continuamente linee di forza elettromagnetiche che turbinano  tra di loro.
In questo caso succede:  più si intensifica il turbinio, più aumenta l’attività solare.
Attualmente il sole procede in una dinamica debole, quindi c’è poca attività, cosa che viene messa in evidenza  anche dalle poche macchie scure. Queste hanno una misura non indifferente poiché in effetti hanno spesso una dimensione nella quale la Terra potrebbe starci cinque o sei volte.
Ma riguardo alla dimensione del sole c’è da dire ancora che esso sta sprofondando in se stesso ovvero riducendosi e questo già da parecchie centinaia di anni. Sono i primi sintomi di decadimento della stella che si sta spegnendo e che esisterà soltanto ancora per circa 1,5 – 2,5 miliardi di anni come dispensatrice di vita per il sistema solare. C’è da dire però ancora che l’astro, in caso di intensissima attività, può riallargarsi, ovvero rigonfiarsi un poco, cosa che avviene però soltanto in ambito ciclico, dopo di che, diminuendo ovvero restringendosi, ritorna alla forma originaria.
Quello che succede durante questo rivolgimento ciclico non è ancora definitivamente stabilito, ma c’è da dire che può succedere l’inferno se le curve magnetiche primordiali prorompono. Ciò paralizzerebbe tutte le conquiste elettrotecniche degli esseri umani sulla Terra e nell’orbita terrestre. L’odierna elettrotecnica e con essa l’intera elettronica sulla Terra è estremamente sensibile nei confronti delle tempeste solari e di altre radiazioni cosmiche, di conseguenza può collassare tutto se le potenti eruzioni di tempeste solari fanno arrivare le loro energie fino sulla Terra, scatenando su di essa tempeste elettroniche.
Queste inducono correnti elettriche, attraverso le quali può essere messa fuori uso una quantità enorme di apparecchiature e di strumenti elettrotecnici e quindi anche elettromagnetici di ogni tipo, come le centrali atomiche ed elettriche e altri meccanismi, macchine, veicoli ecc., che in qualche maniera sono legati all’energia elettrica.
L’avvento di qualcosa del genere non è per nulla da sottovalutare, perché se si arriva a tali eccessi, non ci sarà solo il tracollo di gran parte dell’economia, della sanità, dell’approvvigionamento dell’acqua potabile, ma anche della produzione e dell’indispensabile  trasporto dei generi alimentari e in generale di tutte le misure di sicurezza contro i saccheggi.
Questo a prescindere dal fatto che per tutte le conquiste umane sulla Terra potrebbe verificarsi un balzo indietro nello sviluppo e in generale potrebbero essere provocati danni in tutti i campi, che, per essere riparati, richiederebbero anni.
Anche dal punto di vista finanziario tutti gli esseri umani della Terra e i loro governi arriverebbero sull’orlo della rovina che significa che diventerebbero insolventi, in quanto non più in grado di affrontare i danni creati e di porvi rimedio.
Anche la criminalità e i reati aumenterebbero insieme a tanti altri mali che diventerebbero incalcolabili. Questo succederebbe se si verificasse realmente una catastrofe, ipotizzabile nel caso di un'iperattività del sole.
Ma che ciò avvenga è solo una probabilità e non corrisponde a una predizione, poiché per ora non è ancora sicuro che cosa succederà quando l’attività solare si desterà dal suo sopore.

Billy:  Grazie, mi hai detto e spiegato più di quanto mi aspettavo in realtà. Ma è certamente un bene che venga detto tutto.



Estratto importante del  476° rapporto di contatto del 3 Febbraio 2009

Billy: … Vorrei inoltre affrontare una volta ufficialmente il caso del 21 dicembre 2012, poiché me lo si richiede continuamente, cioè che cosa avrebbe a che fare questa data con il calendario dei Maya.
Dalle spiegazioni private da parte vostra  so già tutto quello che succederà durante tutto il 2012, ma su ciò dovrei tacere per non scatenare paure e per non creare panico tra le persone.
Così ho pensato di pubblicare qualcosa a tale proposito su un bollettino straordinario. Forse sarebbe giusto parlare di alcune cose che ho saputo da voi, almeno in generale, magari sotto forma di un'esigua probabilità o possibilità. Che ne dici?

Ptaah: … Dunque, per quanto riguarda il 21 dicembre  2012 e in generale per tale anno, puoi rendere certamente note determinate cose, ma devi tacere su quelle che ti abbiamo consigliato di non rivelare. Se usi le forme di una possibilità o di una esigua probabilità, allora va bene.

Billy:  Allora vorrei leggerti qui quello che avevo già scritto per un bollettino straordinario. Sarebbe forse bene che durante questo nostro colloquio io te lo esponga, cosicché potresti interrompermi e impedirmi di dire qualcosa che dovrebbe essere taciuto.

Ptaah:  Buona idea, sentiamo quello che hai da esporre.

Billy: Bene, quello che mi avete spiegato sul 2012 lo voglio dunque trattare non come una profezia o una predizione, bensì come una possibilità ed una certa piccola probabilità. Incominciamo con una domanda che mi è stata rivolta.

Domanda

Che cosa ci può dire Lei, Billy Meier, su tutte le cose che si dicono sul calendario dei Maya ed in particolare sul 21 dicembre 2012, quando dovrebbe venire la fine del mondo?

W. Hiestand, Svizzera

La mia risposta

Riguardo alla domanda voglio dire sin dall’inizio che tutte le insensate affermazioni di coloro che vogliono creare paura e panico e ‹profetizzano›  per il 21 dicembre 2012 la fine del mondo, sono fesserie totali.
La fine del mondo non avrà luogo in tale data, come non ha avuto luogo neanche al cambio del secolo o del millennio nel 2000, fine del mondo ‹profetizzata› da astrologi, esoteristi, saccenti e da coloro che vogliono creare panico. Queste folli affermazioni che scatenano panico, come anche tutte quelle teorie di cospirazione, sono una totale assurdità e ormai all’ordine del giorno da quando esistono calcoli calendaristici e fenomeni astronomici e climatici particolarmente rari.
Così appaiono affermazioni sulla fine del mondo sempre con assoluta certezza quando ha luogo un cambio di secolo o di millennio.
La stessa cosa succede però anche quando si presentano particolari costellazioni astronomiche, comete ecc., ma anche particolari fenomeni naturali terrestri.
Questi sono  fattori che gli allarmisti, i ‹veggenti›, i falsi ‹sapienti› e tanti altri profeti da fine del mondo utilizzano per diffondere le loro assurdità e per gettare gli esseri umani in massa nella paura incutendo loro terrore.

Per quanto riguarda il calendario dei  Maya c’è da dire che il 2012 porterà sì una serie di avvenimenti molto particolari, a cui contribuirà  anche la stella centrale del nostro sistema, per l'appunto il sole, poiché sulla superficie solare si scateneranno delle fortissime eruzioni provocando delle tempeste solari che saranno molto intense e che influenzeranno anche l’equilibrio geomagnetico della Terra.
Attraverso  la potentissima radiazione Röntgen (raggi X) che si  abbatte sulla Terra, il campo magnetico può subire fortissime oscillazioni. E a causa delle tempeste geomagnetiche possono collassare le reti elettriche e tutti gli apparecchi elettronici, quindi anche quelli dei satelliti, così come può subire danni pesanti o bloccarsi del tutto anche l’ISS (NdT : International space station).
Queste tempeste solari possono condurre a gigantesche catastrofi naturali, ma nel peggiore dei casi anche ad un'inversione polare del campo magnetico terrestre. C’è però anche da dire che tempeste solari del genere arrivano normalmente al culmine con una frequenza esatta di undici anni, ma nel 2012 tutto ciò può verificarsi  con un’intensità eccezionale.
La Terra subirà perciò un forte bombardamento di pesanti radiazioni che può avere ripercussioni molto svantaggiose sullo strato d’ozono. Attraverso tale processo che viene a crearsi, possono formarsi ossido d’azoto e piogge acide in tutto il mondo e avere effetti distruttivi su tutta la flora.
Le potenti tempeste solari possono arrecare alla Terra ulteriori  cambiamenti climatici molto forti, insieme a terribili siccità, tempeste, eruzioni vulcaniche, terremoti, cattivi raccolti e quindi carestie ancora più grandi di quelle già in essere attualmente.
Accanto a ciò  il 2012 porta ancora altre cose spiacevoli: per  esempio un minaccioso, oscuro e gigantesco viaggiatore del cosmo, ovvero un asteroide finora sconosciuto e rimasto invisibile proveniente dai margini del nostro sistema solare, potrebbe causare immensi disastri  sulla Terra.

E se ciò si verificasse veramente, la realtà della sua esistenza verrebbe dimostrata  apertamente solo a partire dal 2010 o dal  2011 - sempre se sarà resa nota - perché c’è anche la possibilità che avvenga un passaggio ‹oscuro› del colosso e quindi non rilevabile.
Per il 2012 incombe inoltre la minaccia di spiacevoli macchinazioni di ogni tipo di disaccordo, di pesanti azioni belliche su scala mondiale, di continua crescita della degenerazione e di modi comportamentali umani esagerati: tutte cose particolarmente brutte.
Quello che…

Ptaah: Non dovresti aggiungere altro, perché  quanto hai spiegato dovrebbe bastare.

Billy: Bene, allora lasciamo stare. Ma sarebbe interessante per gli uomini della Terra sapere qualcosa riguardo al calendario dei Maya e sul 21 dicembre 2012.  Puoi dirci qualcosa a tale proposito?

Ptaah:  Sì, è possibile. Secondo il calendario dei Maya il 21 dicembre 2012 rappresenta il culmine di una costellazione stellare che si manifesta solo ogni 26 000 anni. I calcoli dei Maya partono dal presupposto che la Terra dovrebbe trovarsi il 21 dicembre 2012 su una linea immaginaria che la congiunge, sopra il lato sinistro della costellazione di Orione, con il sole centrale, ossia con il centro della via lattea.
Così viene a crearsi l’impressione ottica che la via lattea tocchi  tutti i  punti attorno alla Terra e che la galassia sia sdraiata direttamente sopra la Terra. Questo è a grandi linee il risultato finale delle annotazioni sul calendario Maya.

Questo dovrebbe bastare, amico mio. Dire di più sarebbe troppo in quanto stimolerebbe soltanto le paure degli esseri umani della Terra, cosa che però non deve succedere. uindi Quindi, non dire altro e non dare ulteriori spiegazioni, a parte quelle che ti abbiamo dato noi.

Billy: Sarà fatto, ma vorrei aggiungere ancora un’altra cosa riguardo al cambiamento climatico, anche perché non deve essere dimenticato. Esso viene invece consapevolmente contestato da scienziati irresponsabili e da organizzazioni di pubblico interesse,  perché essi vengono corrotti dalle grandi multinazionali  del  petrolio e del tabacco, da rinomate industrie chimiche e da altri complessi industriali da introiti milionari, in modo che questi ‹esperti› comprati  emettano false perizie e raccontino menzogne sostenendo che non c’è nessun riscaldamento climatico e nemmeno   alcun pericolo di catastrofi.
Questi complessi industriali hanno alle spalle tanti scienziati e tante organizzazioni comprate e ad essi asserviti perché partono dal principio che, in generale, la popolazione  terreste ignorante e gli scienziati sostenitori del surriscaldamento climatico siano più propensi a prestar fede alle menzogne degli scienziati e delle organizzazioni corruttibili.
Si vorrebbe così dar l’impressione che esisterebbe un gran numero di bravi scienziati e di organizzazioni in grado di dimostrare che non ci sarebbe alcun surriscaldamento climatico e che, di conseguenza, non ci sarebbe da aspettarsi neanche alcuna catastrofe a tal riguardo.
In verità non si tratta solo di interessi milionari, bensì miliardari, e agli approfittatori bramosi non interessa se il mondo e le fondamenta della vita dell’intera umanità vengono distrutti.
Tutti quelli implicati in questa vicenda portano avanti una campagna di cospirazione attraverso la quale viene messa in discussione la verità sul  mutamento climatico per evitare che vengano emanate ed applicate in tutto il mondo leggi efficaci a tutela del clima. Se venissero emanate ed applicate tali leggi, i gruppi industriali ecc. perderebbero somme miliardarie e le organizzazioni e gli scienziati ad esse asserviti rimarrebbero senza le loro fonti di guadagno e di profitto.
Per cui operano veementemente con false perizie zeppe di menzogne, attraverso le quali si impegnano a boicottare i risultati di ricerca veramente seri da parte di scienziati onesti e bravi dichiarandoli frutto della loro fantasia.
Il risultato è che siamo in ritardo di decenni con le misure precauzionali sul clima, e 'grazie' a questo ritardo le multinazionali, che contestano il cambiamento climatico, hanno tratto profitti miliardari.
La verità è comunque che è in atto un cambiamento climatico e non solo per le circostanze che da sempre si manifestano per via naturale, ma per fattori provocati per più del 75 percento dagli esseri umani.
Il cambiamento climatico non avrà infine ripercussioni solo sulle acque e sulla natura terrestre, perché ormai è dimostrato che anche i ghiacciai e i poli si stanno sciogliendo in modo catastrofico; anche le correnti marine stanno cambiando, per cui si stanno formando ormai anche nuove onde gravitazionali, per ora solo accennate, che corrono anch'esse a grandissima velocità nello  spazio.
Quindi anche per questo fatto, e non solo per le incombenti tempeste solari, nel 2012  si modificherà il campo gravitazionale della Terra; ma ciò non riguarda soltanto il  pianeta: i suoi effetti raggiungono anche lo spazio, come un cosiddetto tsunami gravitazionale spaziale.

Il mutamento climatico quindi non cambia soltanto la Terra, ma i suoi effetti  si spingono anche fino al sistema solare, alla cintura di Kuiper e forse anche più lontano nello spazio. Se le correnti marine si mescolano creano, con le loro gigantesche masse d’acqua, enormi quantità di energia che influenzano il campo gravitazionale; inoltre, a causa del cambiamento climatico si contrae e si concentra anche l’atmosfera terrestre, cosa che già sta avvenendo in modo impercettibile.
Per l'intero mutamento climatico ormai in atto si sono verificati di conseguenza i primi cambiamenti anche nella fauna e nella flora, che purtroppo non sono stati ancora riconosciuti dagli scienziati, ma che prima porteranno a conseguenze ben visibili.
Siamo arrivati ormai al punto che il cambiamento climatico sposta gigantesche masse di ghiaccio e di acqua che creano un effetto di pericolosa pressione sulla crosta terrestre e provocano spostamenti tettonici.
Ciò porta inevitabilmente ad un aumento di forti terremoti e di eruzioni vulcaniche. La stessa cosa avviene anche a causa dei grandi bacini artificiali. Tutto ciò viene continuamente contestato  da ottusi scienziati, quasi sempre perché non vogliono riconoscere la verità o perché vengono pagati a suon di miliardi da gruppi industriali per i loro calcoli errati.
Ciò che non viene considerato con  sufficiente cura è il fatto che, a causa dello scioglimento dei ghiacciai dell’entroterra di tutti i paesi e lo scioglimento glaciale della Groenlandia, dell’Antartide e dell’Artide, aumenta il livello del mare che, alla fine, porterà a conseguenze geologiche catastrofiche.
Le gigantesche placche di ghiaccio della Groenlandia, dei due poli e dei ghiacciai  interni di tutti i paesi premono con il loro peso di molti miliardi di tonnellate sul sottosuolo che viene spinto nelle profondità della crosta terrestre dove si sono formate gigantesche depressioni. Se ora si sciolgono tali gigantesche masse di ghiaccio diminuisce la pressione sul sottosuolo, quindi esso si sposta molto velocemente di nuovo verso l’alto e tale distensione provoca la scomparsa di tali depressioni.

Tutto ciò però non è privo di pericoli, poiché tramite la distensione si creano altrettanti movimenti tettonici  che provocano frequenti terremoti di ogni intensità. A causa delle acque di fusione dei ghiacciai che si vengono a creare, sale ulteriormente il livello del mare, cosicché  le zone litorali vengono a loro volta tormentate da un’ulteriore pressione  idrostatica.
Così si modifica di nuovo il sottosuolo dove a grandi profondità si muovono le masse di magma che, spinte nei vulcani, portano a nuove e a più frequenti eruzioni vulcaniche.
L'intero aumento delle spaventose masse d’acqua dei mari ha però un altro brutto effetto, in quanto queste masse influenzano la rotazione terrestre in maniera tale che il pianeta inizia a girare più velocemente provocando un cambiamento della durata del giorno.
Il surriscaldamento climatico non provoca solamente tutto questo, in quanto in verità anche l’essere umano viene negativamente influenzato a livello fisico, psichico e mentale.
Si manifestano in questo modo  stati depressivi che aumentano sempre di più in tante persone sulla Terra e che si trasformano in stati cronici. Anche i disturbi della consapevolezza si manifestano con sempre maggior frequenza. Così aumentano gli stati d’angoscia e quelli in cui si ha la sensazione di smarrimento dei pensieri e dei sentimenti, così come aumenta anche la freddezza dei pensieri che porta all’insensibilità.
La brutalità, la violenza e la mancanza di coscienza diventano sempre più estreme e portano all’omicidio dei nostri simili. Tutti i mali stanno aumentando sempre più: bramosia del divertimento, dipendenza da alcool, da medicinali, da droghe e da brivido da adrenalina.
Questo succede perché con il cambiamento climatico viene danneggiata la salute mentale umana e  cambia l’anatomia cerebrale, anche se inizialmente avviene in modo solo impercettibile e  non è stato ancora riconosciuto dagli scienziati – e ora viene anche contestato, poiché io dico apertamente i fatti e la verità.
Veramente volevo dire ancora quello che, tra le altre cose, tu mi avevi spiegato in privato circa due anni fa.

Ptaah: Quello che mi hai appena detto tocca il limite di ciò che realmente puoi dire ufficialmente. Non dovresti rivelare ulteriori dettagli o dare altre spiegazioni.

Billy: Ho capito. Ma  dovrebbe essere detto una volta anche qualcosa sul fatto che gli uomini delle Terra si procurano essi stessi tanti mali e tante catastrofi, non solo per il surriscaldamento della Terra, ma anche perché orientano tutti insieme le forze dei loro pensieri e quelle della loro consapevolezza in modo molto energico sui mali, sulle catastrofi ecc.
La stessa cosa vale per le affermazioni  e le menzogne di coloro che creano panico,  per i profeti da fine del mondo, per le religioni e le loro sette che si focalizzano su persone deboli in modo tale che i mali,  le catastrofi ecc. avvengano realmente.
Oggi, tramite internet, le cose vanno ancora peggio di una volta, quando le cattive notizie, le paure e le voci sulla fine del mondo e su altre assurdità venivano diffuse soltanto tramite le religioni, le sette, i profeti da fine del mondo, i giornali, le riviste e la radio.
La maggior parte degli esseri umani si mostra costantemente interessata alle cose terribili che vengono ‹profetizzate› da allarmisti e da teorici del complotto, allarmando e  spaventando così le persone già inclini a queste cose.
Quante più persone danno credito alle sciocchezze, ingigantendole fino alla follia in se stessi e nel loro ambiente circostante, tanto più potente diventa la forza dei relativi pensieri comuni, fino a diventare una  potenza decisiva che scatena e provoca la catastrofe o il male “pensato”.
La forza dei pensieri è, per così dire, in grado di attuare tutto in modo tanto più sicuro, quanto più le forze dei pensieri di tanti esseri umani si accomunano per la stessa cosa. Questo significa che si realizza inevitabilmente ciò che l’essere umano crea con i suoi pensieri. E quante più persone si orientano con le forze dei loro pensieri su qualcosa di preciso, che potrebbe o dovrebbe verificarsi, tanto più è sicuro che accadrà realmente.

Questo riguarda qualsiasi cosa, cioè tutto quello che può essere immaginato e quindi riguarda anche i fattori naturali i quali, influenzati dalle forze dei pensieri umani, possono scatenare terribili catastrofi.

Ptaah: E’ una realtà incontestabile. Vorrei ora farti notare ancora una  volta di non rivelare ulteriori dettagli sul 2012. Quello che sarà necessario dire apertamente, te lo spiegherò per tempo.

 

Tradotto da: Irma Ausserhofer
Controllato da : Davide Turla